Piazza Affari ribalta la perdita e chiude in positivo. FTSE Mib +0,14%.

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Piazza Affari ha chiuso la seduta odierna odierna in territorio positivo dopo aver fatto segnare perdite superiori ai 2 punti percentuali nel corso della mattinata. Il FTSE MIB segna +0,14%, il FTSE Italia All-Share +0,19%, il FTSE Italia Mid Cap +0,51%, il FTSE Italia STAR +0,23%.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,06% (chiusura precedente a 1,02%), lo spread sul Bund 117 bp (da 114) (dati MTS).
Circa mezz’ora dopo l’apertura di Wall Street i principali indici americani sono in verde. Nel pomeriggio le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 30 aprile si sono attestate a 473 mila unità, inferiori alle attese (490 mila) e al dato della settimana precedente (507 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l’indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 30 aprile) si attesta a 3,660 milioni, superiore a 3,700 milioni della rilevazione precedente (attese 3,655 milioni). La notizia ha rivitalizzato i mercati azionari.
A Milano in evidenza Nexi +3,33% dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2021. Ricavi pari a 258,6 milioni di euro, +4,1% a/a e +5,3% sul trim1 2019, EBITDA pari a 139,8 milioni, +2,0% a/a e +9,2% sul trim1 2019. Nexi rivede al rialzo il target 2021: il management prevede una crescita a/a per i ricavi high-single digit/double digit (precedentemente mid-high single digit) ed EBITDA Margin confermato stabile a/a e in crescita di 3 p.p. rispetto al 2019, ma “con potenziale upside”.
Contrastato il risparmio gestito dopo un avvio in deciso ribasso a causa del temuto rialzo dell’inflazione. Banca Generali -1,45%, Banca Mediolanum -0,86%, Azimut -0,05%, FinecoBank +0,5%.
Pirelli +2,57% positiva con le buone notizie provenienti dai conti del primo trimestre 2021: i risultati sono in crescita e migliori delle attese. I ricavi si attestano a 1.244,7 milioni di euro (consensus 1.169), +18,4% rispetto al primo trimestre 2020 (con un +24,5% a livello di variazione organica), volumi complessivi in crescita del 22,2%.

L’utile netto si attesta a 42,2 milioni, +9,6% a/a (consensus 40).
Telecom Italia -0,92% negativa con il settore, appesantito dal -5,98% di BT Group dopo i risultati trimestrali. Il cda di Telecom per l’approvazione della prima trimestrale 2021 è in calendario per il 19 maggio.
Bene Prysmian +2,76% grazie a risultati trimestrali in crescita e migliori delle attese. I ricavi si attestano a 2.810 milioni di euro, +8,6% a/a (variazione organica +4,6%), contro i 2.751 del consensus. L’EBITDA Adjusted è salito a 213 milioni (+8,1% a/a, consensus 202). L’utile netto è più che triplicato a 76 milioni di euro.
Negativi i petroliferi sebbene in recupero dai minimi della mattinata: Eni -1,47%, Tenaris -2,27%, Saipem -0,83%.
Tod’s +6,43% accelera al rialzo e tocca i massimi da settembre 2019. Il gruppo marchigiano ha chiuso il primo trimestre del 2021 con ricavi in crescita del 17% a/a a 178,7 milioni di euro grazie al +136,7% realizzato nell’area Greater China (Cina Continentale, Hong Kong, Macao e Taiwan).
Biesse +4,06%. Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e incrementa il target da 24,70 a 28,00 euro. Ieri Biesse ha comunicato i risultati del primo trimestre 2021: ricavi a 161,4 milioni di euro (+9,3% a/a), EBITDA a 20,5 milioni (+65,9% a/a), risultato netto +6,8 milioni (2,1 un anno fa). Ordini nel trimestre +57,2% a/a e +19,2% sul primo trimestre del 2019.
Falck Renewables +2,38% grazie ai risultati conseguiti nel primo trimestre del 2021. I ricavi sono saliti a 128,7 milioni di euro rispetto a 121,0 milioni nel primo trimestre del 2020, l’EBITDA è invece sceso a 62,8 milioni da 72,5 milioni, il risultato ante imposte a 31,4 milioni da 39,0. Obiettivi 2021 confermati. Attualmente Falck Renewables sta valutando alcuni dossier di investimento nelle aree geografiche di interesse comprese nel Piano industriale.
Sabaf +7,76% dopo che il Consiglio di Amministrazione riunitosi per approvare il resoconto intermedio di gestione del primo trimestre 2021 ha rivisto ulteriormente al rialzo le stime per il 2021. Vendite attese superiori a € 240 milioni (precedente previsione € 210 milioni), stimata una redditività operativa (EBITDA %) oltre il 21% delle vendite (precedente previsione 20%).

(AC – www.ftaonline.com)

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