Piazza Affari prova a reagire. Ftse Mib +0,76%

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Il FTSE MIB segna +0,76%, il FTSE Italia All-Share +0,76%, il FTSE Italia Mid Cap +0,44%, il FTSE Italia STAR +0,15%.
BTP in recupero, spread in calo. Il rendimento del decennale segna 1,06% (chiusura precedente a 1,09%), lo spread sul Bund 156 bp (da 159) (dati MTS).
Borse europee in rialzo, l’indice Stoxx 600 guadagna lo 0,65%, il Dax30 di Francoforte cede lo 0,88%, il Cac40 di Parigi lo 0,68%, il Ftse100 di Londra 1 punto percentuale e l’Ibex35 di Madrid lo 0,47%.
Borse asiatiche in calo, il Nikkei 225 ha perso l’1,04% (andamento simile per l’indice più ampio Topix, deprezzatosi dello 0,96%). In negativo anche Hong Kong: l’Hang Seng perde poco meno dell’1%. A Seoul il Kospi è in arretramento di circa l’1% mentre a Sydney l’S&P/ASX 200 segna una netta contrazione del 2,15% in chiusura.
Tra i titoli del Ftse Mib Inwiit fa segnare la performance migliore con un rialzo superiore ai 3 punti percentuali. Contrastato tutto il comparto bancario con Intesa Sanpaolo attorno alla parità, Unicredit in rialzo dello 0,3%, Banco Bpm in ribasso dell’1,0% mentre BPer guadagna l’1,18%.
Utility positive con A2A e Enel in crescita di oltre 1 punto percentuale mentre Hera guadagna lo 0,25%. In difficoltà invece Leonardo che cede il 2,1% arretrando a 5,47 euro, nonostante le parole rassicuranti pronunciate nei giorni scorsi dall’ad del gruppo Alessandro Profumo. Profumo ha ribadito come il portafoglio ordini sia in linea con lo scorso anno e che nonostante le ovvie ripercussioni sul fatturato l’effetto covid-19 potrebbe essere superato abbastanza bene.
Tra gli altri titoli da segnalare il ribasso del 4% da parte di Mediaset, dopo la comunicazione dei dati di bilancio semestrali dai quali è emerso un rosso di 18,9 milioni nel primo semestre 2020.

I ricavi netti ammontano a 1.166,4 milioni di euro rispetto ai 1.482,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2019. I costi operativi complessivi (costi del personale, altri costi operativi, ammortamenti e svalutazioni) scendono a 1.134,7 milioni di euro rispetto ai 1.290,8 milioni di euro del primo semestre 2019 (-12,1%). L’Ebit di Gruppo è risultato comunque positivo per 31,7 milioni di euro pur calando rispetto ai 191,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2019.
In forte rialzo ASTM dopo che Mercure Investimenti ha acquisito tramite procedure accelerata 2,26 milioni di azioni ASTM al prezzo di 21 euro, pari all’1,6% del capitale.
Geox cede lo 0,15%. Il gruppo ha comunicato che a fronte degli effetti derivanti dalla pandemia da COVID-19 è stato accelerato il percorso strategico volto alla definizione di un modello di business più snello e più rispondente allo scenario attuale e prospettico.Rimanendo nello stesso ambito industriale Tod’s arretra del 6% dopo la presentazione dei dati del primo semestre 2020 che hanno evidenziato perdite per 80,6 milioni ed un fatturato in calo del 43,5%.

(AC – www.ftaonline.com)

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