Piazza Affari prende fiato. FTSE MIB -0,83%

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Il FTSE MIB segna -0,83%, il FTSE Italia All-Share -0,81%, il FTSE Italia Mid Cap -0,43%, positivo invece il FTSE Italia STAR +0,72%. BTP e spread in netto miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,65% (chiusura precedente a 0,70%), lo spread sul Bund 116 bp (da 120) (dati MTS).
Circa due ore dopo l’apertura di Wall Street i principali indici americani sono in calo: S&P 500 -0,47%, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial -0,48%.
Forti vendite su Pirelli, -6,52%: Mediobanca conferma il giudizio underperform e il target a 3,70 sul titolo. Il gruppo ha archiviato il terzo trimestre 2020 con risultati in calo rispetto allo stesso periodo del 2019 ma in alcuni casi migliori rispetto alle attese degli analisti. I ricavi si attestano a 1.277,4 milioni di euro, con una variazione organica pari a -1,5% a/a (consensus 1230); l’EBIT adjusted a 213,7 milioni di euro (244,5 nel 3Q 2019, consensus 206); il risultato netto totale a +83,9 milioni di euro (+6,6% a/a, consensus 68). Il gruppo ha rivisto la guidance 2020, e anche qui troviamo luci e (soprattutto) ombre: i ricavi sono attesi tra circa 4,18 e circa 4,23 miliardi di euro (da 4,15-4,25 miliardi il precedente target), con volumi in leggero miglioramento a circa -17%/-18% (circa -18%/-20% la precedente indicazione) e price/mix in leggero peggioramento a circa +1,5% (circa +2% il precedente target). Peggiora anche la stima sul margine EBIT adjusted, atteso ora fra circa 11,5% e 12% (fra circa 12% e 13% la precedente indicazione). Complessivamente l’outlook di mercato 2020 migliora grazie a Primo Equipaggiamento in Apac e Nord America, mentre lo scenario è più incerto sull’Europa a causa delle recenti misure anti-Covid-19.
Leonardo -2,73% corregge dopo il balzo di inizio ottava in scia ai rumor sull’ipotesi di quotazione di Leonardo DRS.

Secondo Mediobanca la vendita del 40% permetterebbe a Leonardo di ridurre il debito 2020 a circa 2,3 miliardi di euro, uno sotto i 3,3 della guidance.
Bancari in calo dopo il recente rally ma il calo visto durante la seduta si è attenuato in chiusura di scambi. UniCredit -1,36%, Intesa Sanpaolo -1,25%, BPER Banca -0,83%.
Nexi +1,5% sale grazie a Kepler Cheuvreux che conferma la raccomandazione buy sul titolo con target leggermente ridotto da 20,80 a 20,50 euro (sempre ben aldi sopra dei prezzi correnti). Ieri la società ha presentato i conti al 30 settembre. Ricavi pari a 276,0 milioni di euro nel terzo trimestre (+1,0% a/a), 753,6 milioni nei primi nove mesi (-3,6% a/a). EBITDA pari a 167,0 milioni nel trim3 (+7,0% a/a) e 428,9 milioni nei primi nove mesi (+0,4% a/a): è evidente la tendenza al miglioramento ma il gruppo registra da ottobre “volumi in rallentamento a seguito della seconda ondata della pandemia e delle progressive restrizioni introdotte nel Paese”.
Poste Italiane +3%: Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e il target a 10 euro sul titolo. Poste tocca i massimi da luglio grazie a dati trimestrali positivi e superiori alle attese. Ricavi trim3 a 2,6 miliardi di euro (+0,8% a/a), EBIT a 479 milioni (+4,2% a/a). Il cda ha deciso un acconto sul dividendo di 0,162 euro per azione (+5% a/a) relativo ai risultati 2020.
Interpump +1,0%: Exane conferma il giudizio outperform e incrementa il target da 34 a 39 euro. I dati del terzo trimestre 2020 pubblicati martedì hanno evidenziato ricavi in calo a 314,7 milioni di euro (da 322,9 milioni nel terzo trimestre 2019) e utile netto a 39,5 milioni (da 43,3 milioni nel terzo trimestre 2019).
Forte crescita per Tod’s +9,62% dopo i dati al 30 settembre. I ricavi nei primi nove mesi segnano -33,2% a/a ma nel terzo trimestre il dato è -12,3% a/a, denotando un netto miglioramento rispetto alla prima metà del 2020.

(AC – www.ftaonline.com)

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