Piazza Affari positiva ma sotto i massimi di fine mattinata. FTSE MIB +0,6%

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Piazza Affari positiva ma sotto i massimi di fine mattinata. FTSE MIB +0,6%.

Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +1,1%, il FTSE Italia STAR +0,8%.

Future sugli indici azionari USA incerti: S&P 500 -0,1%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,2%.

Ottime performance per le utility grazie alla flessione dei rendimenti: quello del BTP decennale scende a 0,65% da 0,69% della chiusura di ieri. Enel 1,8%, Italgas +1,9%, Hera +2,1%, A2A +1,1%.

Buon progresso per Atlantia +1,9%: i dati sul traffico su autostrade e aeroporti gestiti dal gruppo dei Benetton, pur restando in calo rispetto al 2020, nella scorsa settimana hanno registrato un leggero miglioramento rispetto alla precedente.

Bancari in buona forma: l’indice FTSE Italia Banche segna +0,7%, l’EURO STOXX Banks +0,3%. BPER Banca +2,2%, Unicredit +0,9%, Intesa Sanpaolo +0,5%.

Brilla anche oggi Banca MPS +6,0% dopo il balzo messo a segno ieri su indiscrezioni di MF secondo cui il Tesoro intende finalizzare entro breve la vendita della quota di controllo del 64,2% come previsto dagli accordi con la Commissione UE. Dopo la chiusura del mercato MPS ha comunicato di aver raggiunto un accordo preliminare con la Fondazione Monte dei Paschi di Siena in ordine a richieste stragiudiziali con conseguente riduzione delle stesse per un ammontare pari a 3,8 miliardi di euro a fronte di un pagamento di 150 milioni e impegni sulla valorizzazione del patrimonio artistico della Banca. Secondo fonti sentite da Reuters il MEF è al lavoro per portare sotto i 5 miliardi il controvalore del contenzioso legale di MPS: prima dell’accordo con la Fondazione ammontava a circa 10 miliardi ed era uno degli ostacoli principali alla vendita.

Risparmio gestito in progresso: Azimut +2,0%, Poste Italiane +1,3%, Banca Mediolanum +1,1%, Anima +1,0%. Bene anche Finecobank +0,9% a 14,2750 euro: Credit Suisse conferma il giudizio outperform e incrementa il target da 17,00 a 17,30 euro.

Tinexta, +5,4% a 34,42 euro, accelera e tocca a 34,78 euro il nuovo record storico superando il precedente a 34,76 toccato l’8 luglio. Il gruppo è entrato nel mercato francese grazie all’acquisizione del 60% del capitale di CertEurope, “una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto, una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l’emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall’Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI)”.

Sciuker Frames +10,5% accelera e tocca i massimi da fine maggio in scia alla notizia del nuovo contratto d’appalto dal valore complessivo lordo pari a 25 milioni di euro da parte della controllata Sciuker Ecospace, che entra quindi nel segmento dei supercondomini.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:00 indice anticipatore (Conference Board) e vendite abitazioni esistenti.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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