Piazza Affari positiva con Unicredit e lusso. FTSE MIB +0,7%

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Piazza Affari positiva con Unicredit e lusso. FTSE MIB +0,7%.

Il FTSE MIB segna +0,7%, il FTSE Italia All-Share +0,7%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,0%.

BTP e spread in divergenza. Il rendimento del decennale segna 2,98% (chiusura precedente a 3,00%), lo spread sul Bund 200 bp (da 198) (dati MTS).

Euro stabile contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,0555 circa.

Mercati azionari europei in recupero: EURO STOXX 50 +0,6%, FTSE 100 +0,4%, DAX +0,2%, CAC 40 +0,7%, IBEX 35 +0,3%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,3%; NASDAQ 100 +0,5%; Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,25%; NASDAQ Composite +0,98%; Dow Jones Industrial -0,26%.

Mercato azionario giapponese in verde, l’indice Nikkei 225 ha chiuso a +0,18%. Borse cinesi positive: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +1,44%, a Hong Kong l’Hang Seng al momento segna +0,7%.

Unicredit +4,7% guadagna ulteriore terreno. Nella serata di ieri il gruppo ha avviato la prima tranche del buyback da 1,58 miliardi di euro, come anticipato la scorsa settimana in occasione della pubblicazione dei risultati del primo trimestre. Goldman Sachs International è il soggetto che farà da intermediario terzo abilitato nell’esecuzione dell’operazione.

Acquisti sul lusso con Moncler +2,7%, Ferrari +0,6%, Tod’s +3,3%.

In evidenza Salvatore Ferragamo +4,8% che inizia il 2022 con ottimi risultati. Nel primo trimestre i ricavi sono stati pari a 289 milioni di euro (+23,2% a/a), l’EBITDA a 66 milioni (+40,4% a/a), l’utile netto a 14 milioni (rispetto ai -0,6 milioni di euro del primo trimestre 2021). La posizione finanziaria netta vede la liquidità netta in netto aumento a 359 milioni (rispetto ai 169 milioni al 31 marzo 2021). I ricavi segnano un’accelerazione rispetto al tasso di crescita registrato nel quarto trimestre 2021 (+20,8%) nonostante il contributo pressoché nullo (+0,9% a/a) dell’area Asia Pacifico, principale mercato del gruppo con una quota del 35,7%.

Molto bene EMEA e Americhe con tassi di crescita tra il 40 e il 50 per cento. Varata la nuova strategia 2023-2026 sotto la guida dell’a.d. Marco Gobbetti focalizzata “sull’incremento dei ricavi nel medio-lungo termine, da conseguire attraverso un crescente coinvolgimento di nuovi e giovani consumatori”. Il piano punta a raddoppiare i ricavi nel medio termine, con una progressiva accelerazione della crescita dei ricavi e un significativo aumento del risultato operativo alla fine del piano.

Performance positive per Azimut Holding +1,9%, Banca Generali +4,3% e Banca Mediolanum +2,0%. Secondo Il Sole 24 Ore i tre gruppi del risparmio gestito potrebbero entrare nel mirino di Mediobanca +0,2% qualora quest’ultima decidesse di uscire da Generali -0,3%.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 intervento Lagarde (BCE).
Negli USA alle 14:30 inflazione e alle 16:30 variazione settimanale scorte petrolio (EIA).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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