Piazza Affari positiva. Bene bancari e industriali. Brilla MPS. FTSE MIB +0,6%

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Piazza Affari positiva. Bene bancari e industriali. Brilla MPS. FTSE MIB +0,6%.

Il FTSE MIB segna +0,6%, il FTSE Italia All-Share +0,6%, il FTSE Italia Mid Cap +1,0%, il FTSE Italia STAR +0,8%.

BTP e spread in leggero miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,68% (chiusura precedente a 0,69%), lo spread sul Bund 107 bp (da 108) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +0,8%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,7%, CAC 40 +0,4%, IBEX 35 +0,8%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,82%, NASDAQ Composite +0,92%, Dow Jones Industrial +0,83%.

Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi positive: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,15%, l’Hang Seng di Hong Kong al momento segna +1,7%.

Buon progresso per Atlantia +2,4%: i dati sul traffico su autostrade e aeroporti gestiti dal gruppo dei Benetton , pur restando in calo rispetto al 2020, nella scorsa settimana hanno registrato un leggero miglioramento rispetto alla precedente.

Bancari in buona forma: l’indice FTSE Italia Banche segna +0,9%, l’EURO STOXX Banks +0,9%. BPER Banca +2,3%, Unicredit +0,9%, Intesa Sanpaolo +0,9%.

Brilla Banca MPS +5,2% che dopo quella messa a segno ieri grazie alle indiscrezioni di MF secondo cui il Tesoro intende finalizzare entro breve la vendita della quota di controllo del 64,2% come previsto dagli accordi con la Commissione UE. Dopo la chiusura del mercato MPS ha comunicato di aver raggiunto un accordo preliminare con la Fondazione Monte dei Paschi di Siena in ordine a richieste stragiudiziali con conseguente riduzione delle stesse per un ammontare pari a 3,8 miliardi di euro a fronte di un pagamento di 150 milioni e impegni sulla valorizzazione del patrimonio artistico della Banca. Secondo fonti sentite da Reuters il MEF è al lavoro per portare sotto i 5 miliardi il controvalore del contenzioso legale di MPS: prima dell’accordo con la Fondazione ammontava a circa 10 miliardi ed era uno degli ostacoli principali alla vendita.

Ancora positivi gli industriali: Prysmian +1,1%, STM +1,1%, Leonardo +1,0%, CNH Industrial +0,9%, Buzzi Unicem +0,9%, Carel Industries +2,2%.

Dovalue +0,9% positiva in avvio dopo il forte progresso ieri in scia ai rumor sul possibile successo della trattativa con National Bank of Greece per l’acquisizione del progetto Frontier, ovvero 6,1 miliardi di euro di crediti deteriorati (in gran parte mutui). Dovalue opera in consorzio con Bain Capital e Fortress. Dopo la chiusura del mercato è arrivato il comunicato secondo cui il consorzio è stato selezionato da National Bank of Greece come offerente preferenziale in relazione al Progetto Frontier per un breve periodo di trattative in esclusiva.

Bene Tinexta +3,4% che entra nel mercato francese grazie all’acquisizione del 60% del capitale di CertEurope “una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto, una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l’emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall’Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI)”.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 12:00 indice CBI (tendenza ordini industriali) Regno Unito, alle 13:45 riunione BCE, alle 14:30 conferenza stampa di Lagarde (BCE), alle 16:00 indice fiducia consumatori eurozona.
Negli USA alle 14:30 USA Richieste settimanali sussidi disoccupazione, alle 16:00 indice anticipatore (Conference Board) e vendite abitazioni esistenti.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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