Piazza Affari positiva. Atlantia sugli scudi. Bene lo spread. FTSE MIB +0,5%

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Piazza Affari positiva. Atlantia sugli scudi. Bene lo spread. FTSE MIB +0,5%.

Il FTSE MIB segna +0,5%, il FTSE Italia All-Share +0,5%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,64% (chiusura precedente a 0,68%), lo spread sul Bund 121 bp (da 122) (dati MTS).

Mercati azionari europei contrastati: EURO STOXX 50 -0,1%, FTSE 100 -0,4%, DAX +0,0%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 +0,8%.

Circa mezz’ora prima dell’apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in verde: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,2%, Dow Jones Industrial +0,3%.

Atlantia +8,1% balza in avanti dopo che la holding dei Benetton ha confermato la propria disponibilità a valutare un’eventuale proposta da parte di Cdp e investitori nazionali e internazionali per l’acquisto dell’integrale pacchetto azionario (pari all’88,06%) della controllata Autostrade per l’Italia, concedendo un periodo di esclusiva fino al prossimo 18 ottobre. Secondo il Messaggero Cdp guida una cordata con Blackstone e Macquarie disposta a mettere sul piatto 8-10 miliardi di euro. L’eventuale accordo non prevedrebbe la famigerata manleva rispetto alle cause legali in capo ad AspI. L’offerta dovrebbe arrivare il 18 per poi essere esaminata dal cda di Atlantia il 19.

DiaSorin +3,0% a 193,20 euro estende il rally partito a inizio settembre e si porta sui massimi da fine maggio, riavvicinandosi al record storico a 211,80 euro toccato il 25/5. Il recupero del titolo ha coinciso con la seconda ondata di contagi da COVID-19: la cosa non sorprende in quanto DiaSorin è attiva nella produzione di test per il virus. L’incremento dei contagi e l’allungamento dei tempi per l’immunizzazione della popolazione giocano a favore del gruppo di Saluggia.

Settore risparmio gestito in buona forma: FinecoBank +2,6%, Azimut +2,6%, Poste Italiane +1,6%, Banca Generali +1,7%, Anima Holding +1,5%, Banca Mediolanum +0,9%.

Banco BPM +1,6% guadagna terreno: con la nomina di Pier Carlo Padoan a presidente designato di UniCredit +0,0% per il triennio 2021-2023 secondo indiscrezioni di stampa aumentano le possibilità di acquisizione di Banca MPS -3,8% da parte dell’istituto guidato da Jean Pierre Mustier. Questo lascerebbe libero il campo a Credit Agricole +1,1% per l’acquisizione di BPM, operazione di cui si vocifera da circa due settimane.

Pesante flessione per Banca MPS -3,1%. MF scrive che il governo italiano potrebbe chiedere alla Commissione Europea un proroga di due anni per l’uscita del Tesoro dal capitale di Rocca Salimbeni (ha il 68% circa). Il termine per la vendita della partecipazione è attualmente fissato a fine 2021 (con indicazione del percorso entro fine 2020) ma le difficoltà nella ricerca di un compratore sono maggiori del previsto: BNP Paribas +1,6% e Credit Agricole non sono interessate mentre UniCredit chiede compensazioni per il deterioramento dei ratio patrimoniali e per il rischio derivante dalle cause legali in capo a MPS (il petitum ammonta a 10 miliardi di euro).

Juventus FC +2,5% recupera dopo l’affondo di ieri in scia alla notizia della positività di Cristiano Ronaldo. L’asso portoghese dovrebbe saltare i prossimi tre impegni della squadra bianconera, possibile il rientro per la sfida contro Messi in Juventus-Barcellona di Champions del 28 ottobre: Cristiano Ronaldo dovrà però inviare entro il 21 ottobre alla UEFA un documento che attesti la negatività al COVID-19. Oggi è attesa la decisione del giudice sportivo se assegnare il 3-0 alla Juventus oppure stabilire il rinvio della gara con il Napoli. Intanto ieri l’assemblea di Lega ha stabilito a larga maggioranza di avviare trattative in esclusiva per quattro settimane con il consorzio formato da Cvc, Advent e Fsi per la vendita di una quota di minoranza della nuova media company che gestirà i diritti televisivi della Serie A.

Saras +3,6% positiva. L’a.d. Dario Scaffardi ha dichiarato a Reuters che il gruppo si prefigge di conseguire risparmi su costi pari a 120 milioni di euro per contrastare la lenta ripresa della domanda di carburanti.

Il manager ha confermato il piano di riconversione della raffineria di Sarroch verso i biocombustibili e sta valutando l’investimento nell’idrogeno.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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