Piazza Affari positiva. Annullato l’effetto cedole

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Chiusura positiva per la borsa italiana che nel pomeriggio è riuscita a risalire oltre la parità annullando un gap superiore al punto percentuale causato dallo stacco di molti dividendi questa mattina. Il FTSE MIB segna +0,17%, il FTSE Italia All-Share +0,18%, il FTSE Italia Mid Cap +0,26%, il FTSE Italia STAR +0,21%.
Al netto dei dividendi, dunque, la settimana si è aperta in maniera decisamente positiva per il mercato azionario domestici.
BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 3,04% (chiusura precedente a 3,00%), lo spread sul Bund 201 bp (da 202) (dati MTS).
Indici azionari americani in netto rialzo dopo due ore circa di contrattazioni.
Segni positivi tra bancari e risparmio gestito: Banca Mediolanum +4,09%, Unicredit +4,23%, Banco BPM +1,2%, Poste Italiane +1,96%. In rosso Azimut -3,7%, Anima -2,79% e Intesa Sanpaolo -0,39%, che però sono penalizzate dallo stacco del dividendo, mentre Banca Generali +0,25% chiude positiva nonostante la cedola.
Banco BPM +4,3% tocca i massimi da quasi un mese dopo le parole di Giampiero Maioli, a.d. di Credit Agricole Italia. Il manager ha dichiarato che la controllata italiana del gruppo bancario francese punta a stringere una partnership bancassicurativa con BPM, qualora quest’ultima decidesse di non internalizzare gli asset e cercare un partner. A inizio aprile Credit Agricole Italia ha acquisito il 9,2% di BPM. Pochi giorni dopo BPM ha deciso di esercitare l’opzione per l’acquisto da Covea della quota dell’81% della joint venture assicurativa Bipiemme Vita, salendo al 100%.
In verde Banca MPS +2,13%. Secondo i rumor del fine settimana il Tesoro punta a un aumento di capitale che non si discosti significativamente dai 2,5 miliardi di euro annunciati n precedenza. Intanto proseguono i negoziati con Commissione Europea e BCE per l’ok al piano industriale che sarà presentato il 23 giugno: sempre in base alle indiscrezioni DG Comp (l’antitrust di Bruxelles) chiede compensazioni per il mancato rispetto degli impegni presi in occasione dell’aumento di capitale del 2017.


Mediobanca +0,61% nonostante la decisione di UBS di peggiorare il giudizio a neutral. Ricordiamo anche le ultime indiscrezioni secondo cui la BCE avrebbe negato alla Delfin di Leonardo Del Vecchio l’autorizzazione a superare il 20% del capitale (attualmente ha il 19,4%, il 15,4% secondo il sito Consob). Per farlo dovrebbe trasformarsi in holding bancaria ma questo comporterebbe complicazioni nella gestione delle altre partecipazioni come il 32,08% di EssilorLuxottica. L’impossibilità per Del Vecchio di salire ulteriormente riduce l’appeal speculativo del titolo.
In verde Telecom Italia +1,65% su indiscrezioni di stampa secondo cui il memorandum d’intesa con CDP per l’integrazione della rete con quella di Open Fiber potrebbe arrivare questa settimana.
Saipem +5,29% a 5,41 euro. La società ha reso noto che in data odierna si è proceduto, in esecuzione della deliberazione assunta dall’assemblea straordinaria di Saipem del 17 maggio 2022, al raggruppamento delle azioni ordinarie Saipem nel rapporto di n. 21 nuove azioni ordinarie ogni n. 100 azioni ordinarie. Facendo seguito al comunicato stampa diffuso in data 18 maggio 2022, si comunica che il prezzo ufficiale delle azioni ordinarie della Società rilevato sull’Euronext Milan nella giornata del 20 maggio 2022 per valorizzare le frazioni generate dall’applicazione del rapporto di raggruppamento è pari a Euro 1,1022.
Positiva Amplifon +0,91% che nonostante lo stacco del dividendo prolunga il rimbalzo dal minimo da marzo 2021 toccato giovedì scorso sebbene la chiusura si sia verificata distante dai massimi della mattinata.
Fiera Milano +0,65% prova a sfruttare l’ok di venerdì del cda al “proseguimento delle trattative per la realizzazione con Fiere di Parma S.p.A. di una piattaforma fieristica europea nel comparto agro-alimentare”. L’operazione verrebbe realizzata attraverso la sottoscrizione di un aumento di capitale di Fiere di Parma riservato a Fiera Milano da liberarsi mediante il conferimento del ramo d’azienda di Fiera Milano relativo alla manifestazione “Tuttofood”, con l’obiettivo di creare una nuova piattaforma fieristica multipolare costituita da Cibus Parma, evento iconico per il Made in Italy alimentare e i suoi territori, e da “Tuttofood powered by Cibus” a Milano.

In verde Esprinet +0,25% dopo aver ricevuto da Cellularline, +3,22%, “il proprio assenso allo svolgimento di un’attività di limited due diligence di natura confermatoria” riguardo alla manifestazione di interesse non vincolante di Esprinet volta a promuovere un’OPA totalitaria su Cellularline ad un prezzo per azione pari a 4,41 euro.

(AC – www.ftaonline.com)

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