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Piazza Affari positiva. Acquisti sugli industriali. FTSE MIB +0,88%

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Piazza Affari positiva. Acquisti sugli industriali. FTSE MIB +0,88%.

Mercati azionari europei in progresso. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1% (nuovo massimo storico), NASDAQ Composite -0,2%, Dow Jones Industrial +0,3% (nuovo massimo storico). A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,88% (performance settimanale +1,29%), il FTSE Italia All-Share a +0,89%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,98%, il FTSE Italia STAR a +0,89%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 0,75% (chiusura precedente a 0,75%), lo spread sul Bund 101 bp (da 102) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice fiducia consumatori (Univ. Michigan) aprile (preliminare) a 86,5 punti da 84,9 punti (atteso 89,6 punti); a marzo nuovi cantieri residenziali 1739 mila da 1457 mila R (attesi 1613 mila), licenze edilizie a 1766 mila da 1720 mila (attesi 1750 mila). Nell’eurozona: inflazione finale marzo +0,9% m/m e +1,3% a/a; bilancia commerciale febbraio +17,7 miliardi di euro (+23,4 miliardi a febbraio).

In rialzo i titoli industriali: CNH Industrial +2,58%, Buzzi Unicem +1,74%, Prysmian +1,55%. Bene anche il comparto auto: Pirelli +1,87%, Stellantis +1,46%, Brembo +1,15%. Su Pirelli segnaliamo che, a seguito della trasmissione agli obbligazionisti della Physical Settlement Notice, questi ultimi potranno a far data dal 6 maggio 2021 esercitare il diritto di conversione in azioni del bond equity linked denominato “EUR 500 million Senior Unsecured Guaranteed Equity-linked Bonds due 2025”.

Acquisti su Banco BPM +2,28%: secondo il Messaggero Andrea Orcel, nominato ieri a.d. di Unicredit +1,07%, sta prendendo in considerazione anche Banco BPM, oltre a Banca MPS -1,43%, per un’acquisizione.

Segni positivi nel lusso: Moncler +2,10%, Salvatore Ferragamo +0,77%, Safilo Group +1,66%, Brunello Cucinelli +0,83%.

Diasorin +1,46% in progresso dopo la notizia dell’acquisizione di PPD da parte di Thermo Fisher Scientific per 17,4 miliardi di dollari. Secondo Websim l’operazione conferma lo scenario del crescente consolidamento nel mercato globale della diagnostica.

Sale Atlantia +1,02%. Il cda odierno ha deliberato “di convocare entro il 28 maggio 2021 l’assemblea degli azionisti della società, in sede ordinaria (con quorum più agevole da raggiungere rispetto alla straordinaria, ndr), in unica convocazione, per l’esame dell’offerta vincolante per l’acquisto dell’intera partecipazione dell’88%” di Autostrade da parte del consorzio guidato da CDP. Il cda si riunirà la prossima settimana per esaminare “eventuali modifiche all’offerta che il Consorzio dovesse sottoporre nel frattempo alla luce delle richieste di miglioramento avanzate da Atlantia”. Il sole 24 Ore parla di clima più collaborativo tra le parti.

Deboli i petroliferi, il greggio arretra dai massimi dal 18 marzo toccati stamattina. Il future giugno sul Brent segna 66,80 $/barile (massimo a 67,37), il future maggio sul WTI 63,20 $/barile (massimo a 63,88). Eni -0,14%, Tenaris -0,30%, Saipem -1,50%.

Esprinet +5,82% in ottima forma, toccati i massimi da agosto 2007. Ieri il gruppo ha annunciato che riconoscerà “un premio straordinario del valore di 600 euro lordi” ai dipendenti a titolo di ricompensa per “la grande adattabilità e coesione” dimostrata nel 2020. L’anno scorso Esprinet ha assunto 259 nuove persone e sono previste 110 nuove assunzioni entro la prima metà del 2021.

OVS +10,21% a 1,49 euro. Banca Akros migliora la raccomandazione da neutral a buy e incrementa il target da 1,00 a 2,00 euro dopo risultati dell’esercizio 2020-2021 leggermente migliori delle attese. La quota di mercato di OVS è salita dall’8,1% di fine gennaio 2020 all’8,4% di fine gennaio 2021. Durante la call di presentazione dei risultati l’a.d. Stefano Beraldo ha dichiarato che a fine marzo la quota si è ulteriormente incrementata all’8,6%.

Sicit +7,44% a 16,60 euro, scatta oltre il prezzo dell’OPA volontaria totalitaria a 16 euro per azione finalizzata al delisting annunciata da Circular BidCo, veicolo controllato da un fondo del gruppo Neuberger Berman. E’ stato inoltre sottoscritto un accordo preliminare con Intesa Holding (primo azionista di Sicit con il 46,4%, dati Consob): quest’ultima si impegna ad aderire all’OPA e ad acquistare il 50% del fondo che controlla Circular BidCo.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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