Piazza Affari poco sotto la parità. Incertezza su dati coronavirus Cina. FTSE MIB -0,14%

di , pubblicato il

Piazza Affari poco sotto la parità. Incertezza su dati coronavirus Cina. FTSE MIB -0,14%.

Il FTSE MIB segna -0,14%, il FTSE Italia All-Share -0,03%, il FTSE Italia Mid Cap +0,86%, il FTSE Italia STAR +0,62%.

BTP stabili e spread in rialzo. Il rendimento del decennale segna 0,92% (chiusura precedente a 0,91%), lo spread sul Bund segna 132 bp (da 129) (dati MTS).

Mercati azionari europei incerti: Euro Stoxx 50 -0,1%, FTSE 100 -0,1%, DAX +0,1%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 +0,3%.

Circa mezz’ora prima dell’apertura di Wall Street i principali indici USA sono poco mossi: S&P 500 +0,0%, Nasdaq 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,0%.

Industriali e lusso in flessione a causa delle incertezze sull’affidabilità delle statistiche dei casi di contagio e decesso per il coronavirus in Cina dopo il balzo di ieri a seguito dell’adozione di una nuova metodologia per identificare l’infezione. A Milano STM -1,8%, Leonardo -1,2%, Ferragamo -0,9%, Moncler -0,8%.

In controtendenza Interpump +5,4% grazie ai dati 2019: ricavi +7% a/a, utile netto a 180,7 milioni di euro, +11,2% a/a sul dato normalizzato 2018. Per il triennio 2020-2022 il management prevede: robusta crescita complessiva del fatturato (nell’intorno del +33%); mantenimento dell’eccellenza nella redditività con un EBITDA margin nell’intorno del 22% (considerando la probabilità che le acquisizioni possano avere anche temporanei effetti diluitivi); mantenimento della cautela nella leva finanziaria (debito totale tra 1 e 1,5 volte l’EBITDA).

Deboli i bancari italiani: l’indice FTSE Italia Banche segna -0,6%, l’EURO STOXX Banks +0,1%. Banco BPM -1,3%, BPER Banca -1,0%, UniCredit -0,9%, Mediobanca -0,9%, UBI Banca -0,8%.

Unipol Gruppo +6,9% accelera al rialzo e tocca i massimi da fine dicembre grazie ai dati 2019. La raccolta diretta assicurativa sale a 14,0 miliardi di euro (+14,4% a perimetro omogeneo). Il risultato netto balza a 1.087 milioni di euro (+73% rispetto al 2018), mentre il risultato netto normalizzato sale a 732 milioni di euro (+19,5% rispetto al 2018). Il Combined Ratio migliora al 93,7% (94,4% nel 2018). In forte crescita il dividendo proposto pari a 0,28 euro per azione (+56% rispetto al 2018). Confermati i target del Piano Strategico 2019-2021.

Molto bene anche la controllata UnipolSai +4,9%: nel 2019 risultato netto normalizzato pari a 721 milioni di euro (+3,2% rispetto al 2018), dividendo pari a 0,16 euro per azione, in aumento del 10% rispetto al 2018.

Prosegue il rally di Nexi +3,9%, che fa segnare un nuovo massimo storico (15,3340 euro) per la quinta seduta consecutiva. Mediobanca ha confermato il giudizio outperform e incrementato il target da 13,80 a 16,40 euro. Mercoledì il gruppo attivo nel settore servizi e infrastrutture per il pagamento digitale ha comunicato i dati 2019: ricavi pari a € 984 milioni, +7,1% a/a al netto di contratti di rivendita hardware a zero margine, +5,7% a/a nominale; EBITDA pari a € 503 milioni, +18,5% a/a; utile di pertinenza del Gruppo normalizzato a € 222,7 milioni, +18,7% a/a; posizione finanziaria netta/EBITDA a 2,9x a fine 2019, in significativo miglioramento rispetto al 5,8x di fine 2018 e al 3,5x post IPO; risultati superiori alla guidance annunciata in sede di IPO.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 15:15 produzione industriale e impiego capacità produttiva, alle 16:00 scorte delle imprese e indice fiducia consumatori (Univ. Michigan).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , , , , , , , , , , ,

I commenti sono chiusi.