Piazza Affari poco sotto la parità. Diasorin e petroliferi in calo, bene Nexi e STM. FTSE MIB -0,1%

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Piazza Affari poco sotto la parità. Diasorin e petroliferi in calo, bene Nexi e STM. FTSE MIB -0,1%.

Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,82% (chiusura precedente a 0,80%), lo spread sul Bund 108 bp (da 106) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,3%, FTSE 100 -0,2%, DAX -0,3%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 +0,1%.

Circa mezz’ora prima dell’apertura di Wall Street i principali indici americani sono in lieve rialzo: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,1%.

Diasorin -4,3% accelera al ribasso e tocca i minimi dal 9 aprile in scia a Biomerieux (-7,0% a Parigi). Il gruppo francese specializzato nella diagnostica in vitro ha rivisto al ribasso le stime di crescita organica dei ricavi 2021 da 5-8% a 0-5%, mentre per il primo semestre si attende ora un +10% dalla precedente previsione di +20% circa. Il peggioramento della guidance è stato motivato con il miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini USA e la conseguente riduzione della domanda per i suoi pannelli respiratori BioFire.

Vendite sui petroliferi: il greggio perde leggermente terreno dai massimi della mattinata ma resta sostanzialmente stabile dopo il recupero dai minimi di ieri. Il future luglio sul Brent segna 65,70 $/barile (minimo ieri a 63,95, massimo oggi a 65,85), il future giugno sul WTI 62,60 $/barile (minimo a 60,65, massimo oggi a 62,75). Eni -0,3%, Tenaris -1,7%, Saipem -2,1%.

Saras -2,9% negativa in scia ai dati sui margini di raffinazione. Alla fine della scorsa settimana il benchmark EMC si è attestato a -0,7 dollari/barile, in peggioramento da 0,0 dollari/barile della settimana precedente.

Pirelli&C -1,7% debole in sintonia con Michelin (-2,5% a Parigi) dopo che il gruppo francese ha pubblicato i dati sui ricavi del primo trimestre (+2% a/a a 5,45 miliardi di euro) e la guidance 2021.

Dati e previsioni sono in linea con le attese ma Michelin ha modificato da “negativo” a “fortemente negativo” l’impatto atteso delle materie prime sui margini.

STM +1,2% guadagna terreno grazie a un report di Societe Generale e alle attese per i dati del primo trimestre in uscita dopodomani.

Nexi +1,2% estende il recupero e tocca i massimi da metà febbraio. Il Cashback non è entrato a far parte delle misure finanziate con il PNRR (come era invece nei programmi del precedente governo) ma non sembra in discussione. Secondo indiscrezioni di stampa si stanno studiando dei correttivi per tagliare fuori i micropagamenti finalizzati a scalare la classifica del Supercashback.

Leonardo, -1,6% a 6,6780 euro, perde ulteriore terreno dopo il -2,13% accusato ieri in scia alla notizia dell’acquisizione del 25,1% di Hensoldt AG per 606 milioni di euro o 23 euro per azione: secondo molti analisti il prezzo pagato da Leonardo è troppo alto (quasi il 50% sopra la chiusura di venerdì). Oggi Intesa Sanpaolo peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a add e riduce il target da 9,10 a 8,20 euro, citando l’esborso eccessivo per Hensoldt e il rinvio dell’IPO di DRS. Morgan Stanley ha peggiorato la raccomandazione su Leonardo a equalweight.

Mediaset +1,9% in buona forma dopo la pubblicazione dei risultati 2020. I ricavi scendono da 2,93 a 2,64 miliardi di euro, l’utile di competenza del gruppo da 190,3 a 139,3 milioni. Nel primo trimestre 2021 però i ricavi pubblicitari in Italia sono cresciuti del 6,1% rispetto al pari periodo 2020. Poco brillante invece l’andamento del mercato in Spagna. Il cda ha convocato l’Assemblea Straordinaria per il giorno 27 maggio 2021 per l’abrogazione del voto maggiorato “nell’interesse della Società, al fine di evitare ulteriori contenziosi e auspicabilmente ristabilire un dialogo costruttivo con tutti gli Azionisti”. Convocata invece per il 23 giugno 2021 l’Assemblea Straordinaria per votare la proposta di trasferire la sede legale della Società in Olanda.

Nella conferenza di presentazione dei dati il CFO Marco Giordani ha dichiarato che non esclude in futuro la fusione con Mediaset Espana e che Mediaset è in gara per l’acquisizione della quota di controllo della tv francese M6.

Sogefi, +3,5% a 1,44 euro, accelera al rialzo e tocca i massimi da gennaio 2020 in scia ai dati del primo trimestre 2021 pubblicati alla fine della scorsa settimana: ricavi +5,0% a 356,6 milioni di euro, EBITDA +54,8 milioni (da 38,2), risultato netto +11,8 milioni (da -5,6). Oggi Equita ha incrementato per il secondo giorno consecutivo il target sul titolo portandolo a 1,60 euro dagli 1,55 (target precedente a 1,45) indicati ieri.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board) e indice Richmond Fed (manifatturiero), alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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