Piazza Affari poco sopra la parità. Stellantis in evidenza, debole Intesa. FTSE MIB +0,1%

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Piazza Affari poco sopra la parità. Stellantis in evidenza, debole Intesa. FTSE MIB +0,1%.

Il FTSE MIB segna +0,1%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,3%.

Future sugli indici azionari USA in rosso: S&P 500 -0,4%, NASDAQ 100 -0,2%, Dow Jones Industrial -0,5%.

Estende il rally Stellantis, +2,3% a 17,45 euro: si porta a un passo dal massimo a 17,5580 euro toccato a inizio giugno in scia agli ottimi dati del primo semestre e al miglioramento della guidance 2021 di General Motors. Ricavi a 75,31 miliardi di euro (+46% a/a) e risultato netto a +5,9360 miliardi da -813 milioni nel sem1 2020. Il gruppo ha consistentemente migliorato la guidance 2021 sul margine EBIT a circa il 10% dal precedente 5,50-7,50%. Durante la presentazione dei risultati il CEO Carlos Tavares dichiarato che il gruppo intende cambiare profondamente la propria strategia in Cina: dovrebbero essere ufficializzati nei prossimi mesi i negoziati in corso di finalizzazione con due partner cinesi. Il manager ha anche annunciato che i marchi Lancia e DS saranno completamente elettrificati nel 2024, Alfa Romeo nel 2027.

Sale Finecobank, +2,1% a 15,23 euro. Il secondo trimestre è andato in archivio con ricavi in calo dell’1,9% a/a e utile netto in rialzo a 89,9 milioni da 88,7 nel pari periodo 2020. Il cda ha deciso di proporre all’assemblea un dividendo di 0,53 euro per azione, coerentemente con “e comunicazioni del 23 luglio 2021 della Banca Centrale Europea e del 27 luglio 2021 di Banca d’Italia, che hanno deciso di non estendere oltre il 30 settembre 2021 la raccomandazione rivolta a tutte le banche di limitare i dividendi”. La data di stacco è fissata al 22 novembre prossimo. L’a.d. Alessandro Foti ha annunciato l’entrata sul mercato della Germania entro la seconda metà del 2022.

Barclays conferma la raccomandazione equalweight e incrementa il target da 15,30 a 16,00 euro.

Bene i farmaceutici Diasorin +1,7% e Recordati, +1,3% a 53,30 euro. Su quest’ultima Deutsche Bank conferma la raccomandazione hold e incrementa il target da 45 a 47 euro.

Intesa Sanpaolo -1,2% perde terreno nonostante risultati semestrali in crescita, ritorno del dividendo (9,96 centesimi per azione sul 2020, più 7,21 centesimi come acconto sui risultati 2021, stacco previsto il 22 novembre) e miglioramento stima utile 2021.

Buzzi Unicem -2,2% perde ulteriore terreno in scia alla pubblicazione dei buoni risultati del primo semestre ieri pomeriggio: ricavi +5,8% a/a, EBITDA +12,3% a/a, utile netto degli azionisti in calo del 3,2% a 210 milioni di euro. A far scattare le vendite è stata probabilmente l’indicazione fornita dal management secondo cui l’EBITDA ricorrente 2021 sarà “molto soddisfacente e probabilmente non superiore a quello del 2020 (pari a 785 milioni di euro, ndr)”.

Marr +10,3% accelera e tocca i massimi da novembre 2018 grazie agli ottimi risultati del secondo trimestre con ricavi a 353,3 milioni di euro (da 185,3 milioni nel pari periodo 2020 e 459,6 milioni nel 2019), EBIT a 23,1 milioni (da -3 milioni nel 2020 e 39 milioni nel 2019), risultato netto a +7,5 milioni (da -10 milioni nel 2020 e +21 milioni nel 2019). Lo scenario è in continuo miglioramento: i ricavi in giugno-luglio si posizionano attorno ai 338 milioni di euro, in netta crescita rispetto al 2020 (236 milioni) e quasi pari a quelli del 2019 (344 milioni), ovvero ai livelli pre-COVID.

Cairo Communication +7,9% accelera al rialzo grazie a ottimi dati del primo semestre. I ricavi salgono a 583,3 milioni di euro (+27% a/a), l’EBITDA a 80,7 milioni (da 11,6), il risultato netto di pertinenza del gruppo si attesta a +24,5 milioni (da -12,7). L’indebitamento finanziario netto scende a 30,3 milioni di euro da 63,2 a fine 2020. Il management conferma “l’obiettivo di conseguire nell’anno 2021 margini (EBITDA) in crescita rispetto a quelli realizzati nel 2020 ed una conseguente ulteriore significativa riduzione dell’indebitamento finanziario”.

Safilo Group -6,8% in forte ribasso dopo l’uscita dei risultati del secondo trimestre. I dati sono in netto progresso rispetto allo stesso periodo del 2020 ed è stata centrata la guidance indicata a maggio in occasione della presentazione dei risultati del primo trimestre, ovvero ricavi ricavi del secondo trimestre leggermente superiori a quelli dello stesso periodo 2019 a cambi costanti (+9,4%).

Per il 2021 Safilo prevede ricavi “superiori ai livelli registrati nel 2019, in crescita mid single digit a cambi costanti. Anche l’EBITDA adjusted è previsto superare il risultato raggiunto nel 2019”. La guidance sui ricavi sembra indicare un rallentamento del recupero nel secondo semestre dato che il primo ha fatto segnare un +7,7% sul 2019 a cambi costanti.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 15:45 indice Markit PMI servizi, alle 16:00 indice ISM non manifatturiero, alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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