Piazza Affari negativa. Male i petroliferi, Ferragamo ritraccia. FTSE MIB -0,8%

di , pubblicato il

Piazza Affari negativa. Male i petroliferi, Ferragamo ritraccia. FTSE MIB -0,8%.

Il FTSE MIB segna -0,8%, il FTSE Italia All-Share -0,9%, il FTSE Italia Mid Cap -1,6%, il FTSE Italia STAR -1,2%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,78% (chiusura precedente a 0,76%), lo spread sul Bund 137 bp (da 135) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -1,1%, FTSE 100 -0,7%, DAX -1,2%, CAC 40 -1,1%, IBEX 35 -0,9%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,5%, NASDAQ 100 -0,5%, Dow Jones Industrial -0,5%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,22%, NASDAQ Composite -0,28%, Dow Jones Industrial -0,35%.

Mercato azionario giapponese in flessione, l’indice Nikkei 225 ha terminato a -0,70%. Borse cinesi incerte: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,31%, l’Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,1% circa.

Petroliferi in rosso: il greggio oscilla sui minimi dalla scorsa settimana dopo la flessione di ieri. I future dicembre segnano per il Brent 41,90 $/barile, per il WTI 40,10 $/barile. Eni -1,8%, Tenaris -2,5%, Saipem -1,7%.

Campari +1,0% positiva grazie ai dati di Pernod Ricard +1,1%: nel primo trimestre dell’esercizio 2021 (chiuso il 30 settembre) le vendite sono calate del 10% annuo a 2,37 miliardi di euro. La contrazione a perimetro costante è stata però del 6% annuo, in deciso miglioramento rispetto al crollo del 36% del quarto trimestre del precedente esercizio e contro il 13% di contrazione attesa dagli analisti. Ricordiamo anche che nei giorni scorsi Remy Cointreau +0,8% nel trimestre chiuso al 30 settembre ha registrato ricavi in calo ma con segnali di recupero. Il gruppo francese ha migliorato la guidance sull’utile operativo del primo semestre da un declino del 35% -40% annuo a perimetro costante al 25% -30%.

STM in parità dopo la pubblicazione dei dati del terzo trimestre in linea con le attese: utile netto a 242 milioni di dollari. Per il quarto trimestre 2020 la società stima una crescita dei ricavi del 12% su base sequenziale e un margine lordo al 38,5%.

Salvatore Ferragamo -4,9% ritraccia dopo il balzo di ieri. L’ondata di acquisti sulle azioni del gruppo fiorentino è scattata dopo che Reuters ha rivelato che la famiglia del fondatore ha avuto contatti informali con investitori finanziari per la vendita di una quota della partecipazione di controllo. Secondo diverse fonti (bancarie e del settore private equity) dopo l’estate il presidente Ferruccio Ferragamo avrebbe proposto a potenziali acquirenti il 20% circa della holding Ferragamo Finanziaria: quest’ultima, in base ai dati Consob, controlla il 68,55% di Salvatore Ferragamo Spa. Una portavoce del gruppo ha “negato categoricamente” che il presidente abbia avuto incontri o discussioni per cedere quote del gruppo. Le voci sull’ingresso di investitori della casa del lusso fiorentina circolano da tempo: in parte per le difficoltà che la società sta incontrando nel rilanciarsi e in parte per presunte divergenze di vedute tra i membri della famiglia sulla strada da seguire. Il rientro in cda dell’ex a.d. Michele Norsa avvenuto lo scorso maggio può essere considerato indicativo in tal senso. Quello che è certo è che l’emergenza COVID-19 ha causato un rapido peggioramento dei conti del gruppo: nel secondo trimestre i ricavi hanno fatto segnare un calo del 60% a/a e il primo semestre si è chiuso con una perdita netta di 82 milioni di euro da un utile di 58 milioni nel sem1 2019. I conti del terzo trimestre saranno approvati dal cda in programma per il 10 novembre.

Giglio Group +7,8% accelera al rialzo grazie all’accordo con il Gruppo Mutti per implementare la strategia di marketing del brand, la promozione e la distribuzione dei prodotti Mutti (conserve, sughi, passate, etc.) sui principali marketplace in Cina, tra cui Tmall.com e JD.com.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione, alle 16:00 indice anticipatore (Conference Board) e vendite abitazioni esistenti.
Nell’eurozona alle 16:00 indice fiducia consumatori preliminare.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , , , , ,