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Piazza Affari migliore in Europa. Petroliferi sugli scudi. FTSE MIB +1,4%

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Piazza Affari migliore in Europa. Petroliferi sugli scudi. FTSE MIB +1,4%.

Il FTSE MIB segna +1,4%, il FTSE Italia All-Share +1,4%, il FTSE Italia Mid Cap +1,40%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

BTP e spread in lieve miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,58% (chiusura precedente a 0,59%), lo spread sul Bund 114 bp (da 116) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rialzo: EURO STOXX 50 +0,8%, FTSE 100 +0,6%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,9%, IBEX 35 +1,1%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,7%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,9%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,56%, NASDAQ Composite +0,22%, Dow Jones Industrial +1,12%.

Mercato azionario giapponese in forte rialzo, l’indice Nikkei 225 ha terminato a +2,50%. Borse cinesi incerte: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,61%, l’Hang Seng di Hong Kong a +0,39%.

Petroliferi in ottima forma: il greggio sale sui massimi ma inizio marzo. Il future febbraio sul Brent segna 46,50 $/barile, il future gennaio sul WTI segna 43,60 $/barile. Eni +2,9%, Tenaris +4,8%, Saipem +4,4%.

Acquisti su Enel +2,6% che stamattina ha presentato il Piano Strategico 2021–2023: previsti investimenti pari a 40 miliardi di euro e un incremento della RAB di Gruppo del 14% rispetto al 2020, raggiungendo circa 48 miliardi di euro nel 2023. Il piano prevede che l’EBITDA ordinario si collochi fra 20,7 e 21,3 miliardi di euro nel 2023 (con un CAGR del 5% -6%) e un utile netto ordinario fra i 6,5 e i 6,7 miliardi di euro nel 2023 (CAGR tra l’8% e il 10%). Gli Azionisti riceveranno un dividendo per azione fisso, garantito e crescente nei prossimi tre anni, con un obiettivo di 0,43 euro/azione al 2023, che si traduce in un CAGR del 7% circa.

Buona performance anche oggi per Leonardo +4,8% a 6,18 euro: il titolo tocca i massimi da agosto in scia alla decisione di Morgan Stanley di incrementare il target da 6,10 a 7,40 euro.

Leonardo ha approfittato anche delle indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui si prospetta un’ipotesi di collaborazione con Lockheed Martin-Sikorsky per la realizzazione di un nuovo elicottero di taglia media per utilizzo sia civile che militare. L’iniziativa sembra partita dal Ministero della Difesa italiano. Leonardo estende il rally in essere da due settimane circa e favorito dai rumor su un’IPO della controllata DRS a Wall Street: secondo indiscrezioni il gruppo italiano ha incaricato Goldman Sachs per analizzare le opzioni possibili.

Guadagna ulteriore terreno anche Atlantia +2,8% dopo che nel fine settimana la controllante Edizione ha annunciato che entro fine mese Enrico Laghi subentrerà a Gianni Mion nelle cariche di amministratore e presidente. Secondo indiscrezioni di stampa la mossa è volta a favorire la trattativa con il governo su Autostrade. Laghi è professore di economia aziendale alla Sapienza di Roma ed ex-commissario di Alitalia. In base ai rumor del fine settimana quest’ultima ha inviato a MEF e MIT una versione del Piano economico e finanziario che accoglie i rilevi dell’Autorità per la regolamentazione dei trasporti, tra cui l’incremento tariffario medio inferiore al tetto dell’1,75%. Autostrade avrebbe anche accettato l’atto aggiuntivo al Pef.

UniCredit +3,4% si conferma brillante e si porta sui massimi da luglio: le ultime indiscrezioni di stampa fanno crescere le possibilità di acquisizione a condizioni favorevoli di Banca MPS +2,2%. Secondo La Stampa, per facilitare le aggregazioni nel sistema bancario italiano, potrebbe essere varata una norma per la trasformazione in crediti d’imposta delle DTA (Deferred Tax Assets, attività fiscali differite): il quotidiano stima un ammontare complessivo a livello di sistema bancario italiano pari a 5 miliardi di euro. Secondo rumor circolati due settimane fa relativi alle possibilità di fusione con UniCredit, le DTA di MPS sono pari a 3,7 miliardi. Bloomberg ieri ha ribadito le recenti indiscrezioni riguardo un’intensificazione dei contatti tra Tesoro e UniCredit: oltre all’iniziativa sulle DTA, il MEF potrebbe mettere sul piatto un aumento di capitale da 2,5 miliardi e lo spin-off di 10 miliardi di rischi legali in capo a MPS.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 indice IFO (fiducia imprese) Germania, alle 12:00 indice CBI (distribuzione) Regno Unito, alle 15:00 intervento Lagarde (BCE).
Negli USA alle 15:00 indice FHFA (prezzi abitazioni) e indice S&P-Case Shiller (prezzi abitazioni), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board), alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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