Piazza Affari: indice Ftse Mib in rialzo dell’1,65%, in vetta Nexi e Finecobank

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L’indice Ftse Mib di Milano, nel primo pomeriggio, avanza dell’1,65% a 19.711,41 punti, in linea con le altre Borse europee. Con Wall Street ferma per il Labor Day, l’attenzione degli investitori è rivolta allo sviluppo ed alla distribuzione del vaccino anti Covid-19 (sempre più probabile l’avvio della somministrazione prima della fine dell’anno).
Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha mostrato un cauto ottimismo e annunciato: “Abbiamo iniziato a registrare una fortissima ripresa della produzione industriale a maggio, poi a giugno, quindi le previsioni che ci accingiamo a pubblicare con la Nadef rivedranno al ribasso la previsione del -8%, ma meno pessimistiche di quelle pubblicate in questi mesi, non a due cifre, con un rimbalzo nel terzo trimestre – aggiungendo che – ci sarà un forte calo del deficit l’anno prossimo”.
Nexi (+7%) registra la miglior performance dell’indice delle blue chip grazie alle indiscrezioni sulla possibile ripresa delle trattative tra Cassa Depositi e Prestiti e i fondi di private equity Bain Capital, Advent e Clessidra finalizzate alla fusione tra il gruppo dei pagamenti e Sia.
Segue FinecoBank (+4,2%) grazie agli ottimi risultati commerciali. Nei primi 8 mesi del 2020 la raccolta netta ha raggiunto i livelli di tutto il 2019 a 5,8 miliardi di euro.
Acquisti su Atlantia (+7%) con il nodo dell’assetto societario alle battute finali secondo il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli
Tra i maggiori rialzi da segnalare anche Poste Italiane (+3,5%).
Segno meno per Tenaris (-1,5%), Saipem (-0,8%), TIM (-0,5%), Banco BPM e BPER Banca (-0,3%) e Pirelli (-0,2%).
Sul fronte macroeconomico in Germania l’Ufficio di Statistica Destatis ha indicato una variazione positiva della produzione industriale dell’1,2% a luglio rispetto al mese precedente.

Il dato è risultato nettamente inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un incremento pari al 4,7%. A giugno la produzione industriale era cresciuta del 9,3% su base mensile, rivisto da +8,9%. Su base annua il dato è in flessione del 10% rispetto allo stesso periodo del 2019. La produzione è ancora inferiore dell’11% rispetto al livello pre-crisi.
L’indice economico Sentix per l’Eurolandia relativo al mese di settembre evidenzia un incremento a -8 punti da -13,4 punti di agosto. Si tratta del quinto incremento consecutivo e del miglior valore da febbraio 2020.

(RV – www.ftaonline.com)

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