Piazza Affari in rosso con i bancari. FTSE MIB -0,7%

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Piazza Affari in rosso con i bancari. FTSE MIB -0,7%.

Il FTSE MIB segna -0,7%, il FTSE Italia All-Share -0,7%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR -0,1%.

Future sugli indici azionari USA positivi: S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,3%.

Unicredit -2,2% in netto ribasso: domina l’incertezza sul fronte aggregazioni. Per quanto riguarda il dossier Banca MPS -0,6% potrebbe rendersi necessaria un’estensione oltre il 2021 della norma sulle DTA. L’altra opzione riguarda Banco BPM -1,7%.

Negativi anche gli altri bancari: l’indice FTSE Italia Banche -1,4%, l’EURO STOXX Banks -1,9%. Intesa Sanpaolo -1,4%, BPER Banca -1,3%, Mediobanca -0,6%.

Banca Carige torna in contrattazione ma non riesce a fare prezzo (apertura teorica a 0,6318 euro). Il titolo era sospeso dal 2 gennaio 2019 a seguito dal commissariamento disposto dalla BCE.

Nexi -1,9% perde terreno in scia a Worldline (-9,1% a Parigi). Il gruppo francese ha chiuso il primo trimestre del proprio esercizio complessivamente in linea con le attese ma con margine operativo sotto il consensus. Inoltre Worldline ha annunciato l’acquisizione delle attività card acquiring di Handelsbanken. Nexi comunicherà i risultati del primo semestre venerdì prossimo.

Enel -1,7% a 7,9440 euro negativa nonostante il report di Equita: raccomandazione buy confermata e target incrementato a 9,40 euro.

Petroliferi in flessione: il greggio perde terreno dai massimi della notte. Il future ottobre sul Brent segna 73,80 $/barile (da 74,20 circa), il future settembre sul WTI segna 71,00 $/barile (da 72,30 circa). Eni -0,8%, Tenaris -1,3%, Saipem -1,2%.

Campari +3,8% accelera al rialzo e tocca a 12,0750 euro il nuovo massimo storico. Gli acquisti sono scattati subito dopo l’uscita dei risultati del primo semestre: ricavi in crescita organica del 37,1% a/a a un miliardo (+22,3% sul sem1 2019), margine EBITDA rettificato al 26,1% (22,1% nel sem1 2020), utile netto rettificato raddoppiato a 156,8 milioni.

Il management si dichiara fiducioso sul “perdurante forte slancio dei brand”.

Biesse +6,7% accelera e tocca i massimi da settembre 2018. Venerdì il cda approverà i risultati del primo semestre 2021.

In rialzo Saras +0,7% grazie al recupero dei margini di raffinazione. Il benchmark EMC alla fine della scorsa settimana si è attestato a +0,2 dollari/barile da -0,7 nella precedente.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board), alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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