Piazza Affari in ripiegamento. Vendite su Pirelli, bancari e petroliferi. FTSE MIB -1,1%

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Piazza Affari in ripiegamento. Vendite su Pirelli, bancari e petroliferi. FTSE MIB -1,1%.

Il FTSE MIB segna -1,1%, il FTSE Italia All-Share -1,1%, il FTSE Italia Mid Cap -0,9%, il FTSE Italia STAR +0,4%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,66% (chiusura precedente a 0,70%), lo spread sul Bund 117 bp (da 120) (dati MTS).

Mercati azionari europei in rosso: EURO STOXX 50 -1,1%, FTSE 100 -1,1%, DAX -1,3%, CAC 40 -1,6%, IBEX 35 -1,1%.

Circa mezz’ora prima dell’apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono contrastati: S&P 500 -0,3%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial -0,8%.

Forti vendite su Pirelli -6,3% a 4,01 euro: Mediobanca conferma il giudizio underperform e il target a 3,70 sul titolo. Il gruppo ha archiviato il terzo trimestre 2020 con risultati in calo rispetto allo stesso periodo del 2019 ma in alcuni casi migliori rispetto alle attese degli analisti. I ricavi si attestano a 1.277,4 milioni di euro, con una variazione organica pari a -1,5% a/a (consensus 1230); l’EBIT adjusted a 213,7 milioni di euro (244,5 nel 3Q 2019, consensus 206); il risultato netto totale a +83,9 milioni di euro (+6,6% a/a, consensus 68). Il gruppo ha rivisto la guidance 2020, e anche qui troviamo luci e (soprattutto) ombre: i ricavi sono attesi tra circa 4,18 e circa 4,23 miliardi di euro (da 4,15-4,25 miliardi il precedente target), con volumi in leggero miglioramento a circa -17%/-18% (circa -18%/-20% la precedente indicazione) e price/mix in leggero peggioramento a circa +1,5% (circa +2% il precedente target). Peggiora anche la stima sul margine EBIT adjusted, atteso ora fra circa 11,5% e 12% (fra circa 12% e 13% la precedente indicazione). Complessivamente l’outlook di mercato 2020 migliora grazie a Primo Equipaggiamento in Apac e Nord America, mentre lo scenario è più incerto sull’Europa a causa delle recenti misure anti-Covid-19.

Leonardo -4,3% corregge dopo il balzo di inizio ottava in scia ai rumor sull’ipotesi di quotazione di Leonardo DRS. Secondo Mediobanca la vendita del 40% permetterebbe a Leonardo di ridurre il debito 2020 a circa 2,3 miliardi di euro, uno sotto i 3,3 della guidance.

Bancari in correzione dopo il rally delle prime due sedute della settimana. L’indice FTSE Italia banche segna -2,4% (+12% abbondante tra lunedì e martedì). Debole anche l’EURO STOXX Banks -2,9% (oltre +20% tra lunedì e martedì). A Milano UniCredit -3,1%, Intesa Sanpaolo -2,3%, BPER Banca -1,8%.

Performance negative per i petroliferi: il greggio è in arretramento dai massimi da inizio settembre toccati ieri mattina. Il future gennaio sul Brent segna 43,95 $/barile (da 45,30 circa), il future dicembre sul WTI 41,65 $/barile (da 43 circa). Eni -0,9%, Tenaris -1,2%, Saipem -3,1%.

Nexi +2,0% a 14,98 euro sale grazie a Kepler Cheuvreux che conferma la raccomandazione buy sul titolo con target leggermente ridotto da 20,80 a 20,50 euro (sempre ben aldi sopra dei prezzi correnti). Ieri la società ha presentato i conti al 30 settembre. Ricavi pari a 276,0 milioni di euro nel terzo trimestre (+1,0% a/a), 753,6 milioni nei primi nove mesi (-3,6% a/a). EBITDA pari a 167,0 milioni nel trim3 (+7,0% a/a) e 428,9 milioni nei primi nove mesi (+0,4% a/a): è evidente la tendenza al miglioramento ma il gruppo registra da ottobre “volumi in rallentamento a seguito della seconda ondata della pandemia e delle progressive restrizioni introdotte nel Paese”.

Poste Italiane +1,9% a 8,1380 euro: Kepler Cheuvreux conferma la raccomandazione buy e il target a 10 euro sul titolo. Poste tocca i massimi da luglio grazie a dati trimestrali positivi e superiori alle attese. Ricavi trim3 a 2,6 miliardi di euro (+0,8% a/a), EBIT a 479 milioni (+4,2% a/a). Il cda ha deciso un acconto sul dividendo di 0,162 euro per azione (+5% a/a) relativo ai risultati 2020.

Interpump +2,0% a 35,54 euro: Exane conferma il giudizio outperform e incrementa il target da 34 a 39 euro. I dati del terzo trimestre 2020 pubblicati martedì hanno evidenziato ricavi in calo a 314,7 milioni di euro (da 322,9 milioni nel terzo trimestre 2019) e utile netto a 39,5 milioni (da 43,3 milioni nel terzo trimestre 2019).

Tod’s +7,3% balza in avanti dopo i dati al 30 settembre. I ricavi nei primi nove mesi segnano -33,2% a/a ma nel terzo trimestre il dato è -12,3% a/a, denotando un netto miglioramento rispetto alla prima metà del 2020.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 17:00 scorte petrolio settimanali (EIA).
Alle 17:45 intervento Lagarde (BCE).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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