Piazza Affari in progresso. Telecom sale dopo via libera a rete unica. Spread in peggioramento. FTSE MIB +1,2%

di , pubblicato il

Piazza Affari in progresso. Telecom sale dopo via libera a rete unica. Spread in peggioramento. FTSE MIB +1,2%.

Il FTSE MIB segna +1,2%, il FTSE Italia All-Share +1,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,2%, il FTSE Italia STAR +0,5%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 1,14% (chiusura precedente a 1,11%), lo spread sul Bund 153 bp (da 149) (dati MTS).

Mercati azionari europei in ascesa: EURO STOXX 50 +1,1%, FTSE 100 -0,2%, DAX +1,3%, CAC 40 +0,9%, IBEX 35 +0,6%.

Future sugli indici azionari americani positivi: S&P 500 +0,5%, NASDAQ 100 +1,0%, Dow Jones Industrial +0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,22%, NASDAQ Composite +0,68%, Dow Jones Industrial -0,78%.

Mercato azionario giapponese stabile, il Nikkei 225 ha terminato a -0,01%. Borse cinesi in verde: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,54%, l’Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,2% circa.

Il cda di Telecom Italia +1,4% ieri ha dato il via libera al progetto di creazione della rete unica in fibra. Due i passaggi decisi dal board: il primo è la creazione di FiberCorp, dove confluiranno la rete secondaria di proprietà di Telecom (quella che va dagli armadi su strada alle utenze finali) e FlashFiber (la rete in fibra, joint-venture 80% Telecom e 20% Fastweb), con accettazione dell’offerta vincolante di 1,8 miliardi di euro da parte di KKR Infrastructure per il 37,5% di FiberCop. La seconda è la firma di una lettera d’intenti con CDP Equity finalizzata alla realizzazione del più ampio progetto di rete unica nazionale (AccessCo) attraverso la fusione tra FiberCop e Open Fiber. Questo è stato il passaggio più difficoltoso a causa della complessità nella ricerca della quadra sulla governance: e infatti “Secondo quanto previsto dall’intesa, TIM deterrà almeno il 50,1% di AccessCo e attraverso un meccanismo di governance condivisa con CDPE sarà garantita l’indipendenza e la terzietà della società.

A tal proposito sono previsti meccanismi di maggioranze qualificate e regole di controllo preventivo”. Resta ora da decidere l’ultimo (ma non meno importante) dettaglio, ovvero “definire i valori degli asset destinati a confluire in AccessCo – e le relative quote di partecipazione nella società”: per questo saranno incaricati “valutatori terzi per avviare i relativi processi di due-diligence”. L’obiettivo è raggiungere un eventuale accordo di fusione non oltre il primo trimestre del 2021 dopo l’ok delle autorità competenti. L’a.d. di CDP Fabrizio Palermo in un’intervista a Repubblica ha dichiarato di puntare alla creazione della rete unica in due anni.

Atlantia +2,4% rimbalza dopo il -3,75% accusato ieri, quando Il Fatto Quotidiano ha ipotizzato, qualora non fosse possibile trovare la quadra su Autostrade, una revisione della concessione con meno profitti per la holding dei Benetton. In ultima istanza resterebbe sul tavolo la strada della revoca della concessione. In un’intervista su Repubblica di oggi l’a.d. di CDP Fabrizio Palermo ha auspicato un accordo in tempi stretti: CDP dovrebbe acquisire il 33% di Autostrade con contestuale perdita del controllo da parte di Atlantia.

Banca MPS +1,2% in verde. Secondo due fonti del governo sentite da Reuters, il Tesoro ha predisposto il decreto per l’uscita dal capitale di Rocca Salimbeni (attualmente ha il 68%): l’inserimento del provvedimento in un dpcm potrebbe avvenire già questa settimana. Il dpcm autorizza il Tesoro a realizzare quanto necessario per ottenere l’ok della BCE alla scissione di 8,1 miliardi di euro di crediti deteriorati a favore di AMCO, ovvero la sottoscrizione del 70% del miliardo di euro circa per ripatrimonializzare la banca (tra titoli Tier1 e Tier 2). Ricordiamo che la scissione dei deteriorati rappresenta il passaggio determinante per portare a termine l’uscita del Tesoro dall’azionariato di MPS. in base agli impegni presi in occasione della ricapitalizzazione autorizzata dalla UE come aiuto di Stato temporaneo, entro fine anno il Tesoro deve indicare il percorso di uscita dal capitale dell’istituto senese, percorso da completare entro il 2021.

SeSa +2,1% si conferma in ottima forma e tocca il nuovo record storico a 76,60 euro. Ieri l’annuncio della partnership della controllata Computer Gross con PM Service per lo sviluppo di business nel settore delle tecnologie innovative per la sostenibilità ambientale e l’efficientamento energetico. L’accordo prevede anche l’acquisizione progressiva di una partecipazione di maggioranza nel capitale di PM Service.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 09:55 variazione n° disoccupati
e indice Markit PMI manifatturiero Germania, alle 10:00 tasso di disoccupazione Italia e indice Markit PMI manifatturiero eurozona, alle 10:30 credito al consumo e indice Markit CIPS PMI manifatturiero Regno Unito, alle 11:00 tasso di disoccupazione e inflazione eurozona.
Negli USA alle 15:45 indice Markit PMI manifatturiero, alle 16:00 indice ISM manifatturiero e spesa in costruzioni, alle 22:30 scorte settimanali petrolio (API).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , ,