Piazza Affari in progresso. Bene gli industriali, riflettori su MPS. FTSE MIB +1,7%

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Piazza Affari in progresso, bene gli industriali. FTSE MIB +1,7%.

Il FTSE MIB segna +1,7%, il FTSE Italia All-Share +1,7%, il FTSE Italia Mid Cap +1,8%, il FTSE Italia STAR +1,5%.

Future sugli indici azionari USA incerti: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 -0,1%, Dow Jones Industrial +0,4%.

STM +3,4% positiva in scia ad ASML (+3,0% ad Amsterdam). Il produttore di macchinari per la realizzazione di semiconduttori ha comunicato che per il trimestre in corso prevede ricavi a 5,2-5,4 miliardi di euro, meglio del consensus. ASML prevede per il 2021 ricavi in rialzo del 35%, contro il +30% indicato ad aprile.

Sale Pirelli +2,9%. Ieri Michelin +1,2% ha comunicato buoni dati di vendita a giugno, soprattutto per quanto riguarda il segmento replacement.

Molto bene anche gli altri industriali: Leonardo +3,2%, Stellantis +3,1%, Biesse +4,1%. Denaro su Maire Tecnimont +3,8%: stamattina ha comunicato l’aggiudicazione, attraverso le sue principali controllate, di nuovi ordini per un valore complessivo pari a circa 92 milioni di dollari per licensing e servizi di ingegneria e procurement.

Banca MPS +5,3% scatta in avanti grazie alle indiscrezioni di MF secondo cui il Tesoro intende finalizzare entro breve la vendita della quota di controllo del 64,2% come previsto dagli accordi con la Commissione UE. Il documento contenente gli incentivi (escluso lo spezzatino se non per motivazioni antitrust) per il potenziale acquirente potrebbe essere proposto la prossima settimana, con chiusura entro agosto. Secondo il quotidiano solo Unicredit +2,5% e Banco BPM +1,7% sembrano interessati.

Tra i bancari sale anche Mediobanca +2,4% dopo che dalle comunicazioni Consob è emerso che Francesco Gaetano Caltagirone è salito nel capitale di Piazzetta Cuccia con una partecipazione aggregata pari al 5,055%, diventando potenzialmente il secondo socio dopo la Delfin di Leonardo Del Vecchio (recentemente salito al 19% potenziale con un derivato).

I petroliferi tentano un recupero: il greggio rimbalza dai minimi da fine maggio toccati ieri pomeriggio.

Il future settembre sul Brent segna 70,60 $/barile (minimo a 67,70 circa), il future agosto sul WTI segna 68,35 $/barile (minimo a 65,30 circa). Eni +1,4%, Tenaris +0,5%, Saipem -0,2%.

Mediaset, +5,1% a 2,7960 euro, rimbalza dopo le massicce flessioni delle due sedute precedenti, soprattutto quella di lunedì in gran parte determinato dallo stacco del dividendo straordinario da 3,18 euro. Da domani Vivendi potrà iniziare a smontare la partecipazione nel capitale del gruppo del biscione (ha il 28,8%, dati Consob), in base agli accordi siglati con Fininvest a inizio maggio. Oggi Berenberg ha conferma la raccomandazione hold e incrementa il target da 3,00 a 3,10 euro.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: negli USA alle 16:30 scorte petrolio settimanali (EIA).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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