Piazza Affari in progresso. Bene bancari e rinnovabili, Leonardo in rosso. FTSE MIB +0,52%

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Piazza Affari in progresso. Bene bancari e rinnovabili, Leonardo in rosso. FTSE MIB +0,52%.

Mercati azionari europei sopra la parità. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, NASDAQ Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,52%, il FTSE Italia All-Share a +0,57%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,20%, il FTSE Italia STAR a +1,14%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,80% (chiusura precedente a 0,78%), lo spread sul Bund 106 bp (da 104) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: ordini di beni durevoli preliminari marzo +0,5% m/m da -0,9% m/m R (atteso +2,5%). In Germania: indice IFO (fiducia imprese) aprile 96,8 punti da 96,6 (atteso 97,8).

Bancari in netto progresso: l’indice FTSE Italia Banche segna +2,15%, l’EURO STOXX Banks +2,7%. A Milano BPER Banca +3,08%, Intesa Sanpaolo +2,32%, Unicredit +2,20%, Mediobanca +2,85%, Banco BPM +2,04%.

Petroliferi in lieve rialzo grazie al recupero del greggio dai minimi di inizio pomeriggio: Il future luglio sul Brent segna 65,15 $/barile (minimo a 63,95), il future giugno sul WTI 62,05 $/barile (minimo a 60,65). Brilla soprattutto Tenaris +3,45% in vista del cda di mercoledì prossimo per l’approvazione dei risultati del primo trimestre. In occasione dell’uscita dei dati 2020 il gruppo italoargentino aveva comunicato che le previsioni per il 2021 sono buone grazie all’atteso recupero nell’attività di trivellazione in USA e Canada: il management prevede una “graduale ripresa delle vendite”. Il primo trimestre potrebbe però essere penalizzato a livello di EBITDA (atteso in linea con quello del trim4 2020) da costi addizionali e perdite di produzione per 20 milioni di dollari. Per il resto dell’anno l’EBITDA è previsto in crescita con margine intorno al 20%.

Atlantia +1,83% in verde. Oggi pomeriggio CDP riunisce il cda per esaminare i dossier Autostrade e Open Fiber. Possibile un miglioramento dell’offerta vincolante presentata l’8 aprile scorso sull’88% di Autostrade.

Leonardo -2,13% in netta flessione dopo la notizia dell’acquisizione del 25,1% di HENSOLDT AG per 606 milioni di euro o 23 euro per azione (+3,8% a 16,18 euro alla borsa di Francoforte). Secondo alcuni analisti il prezzo pagato da Leonardo è troppo alto (quasi il 50% sopra la chiusura du venerdì).

Technogym +8,24% a 11,56 euro. Stifel migliora la raccomandazione sul titolo da hold e buy e incrementa il target da 10,50 a 12,50 euro. Ricordiamo anche che Technogym è stato inserito da Goldman Sachs in una lista composta da circa sessanta azioni europee che dovrebbero beneficiare particolarmente del progressivo allentamento delle misure restrittive anti-Covid.

Positiva Maire Tecnimont +3,85% grazie all’annuncio dell’aggiudicazione di un contratto da 450 milioni di dollari in India per la realizzazione di un impianto di paraxilene e delle relative infrastrutture. Il committente è la Indian Oil Corporation Limited. L’impianto sarà situato a Paradip, nello Stato dell’Odisha. Secondo alcuni analisti la commessa dovrebbe anticipare un miglioramento del consensus sul titolo.

Acquisti sui titoli dei gruppi attivi nel settore delle energie rinnovabili: Alerion Clean Power +4,98%, ERG +2,34%, e Falck Renewables +1,72%. Oggi prende il via la discussione in Parlamento sul PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che libera una potenza di fuoco notevole di cui molto probabilmente beneficeranno le azioni del comparto. Oltre all’effetto positivo del PNRR segnaliamo anche quello delle indicazioni del presidente USA, Joe Biden di venerdì scorso: raddoppiato al 50-52% l’obiettivo di riduzione delle emissioni di Co2 entro il 2030 che era stato fissato da Barack Obama (poi cancellato da Trump).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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