Piazza Affari in pesante ribasso: la variante sudafricana spaventa i mercati. FTSE MIB -3,0%

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Piazza Affari in pesante ribasso: la variante sudafricana spaventa i mercati. FTSE MIB -3,0%.

Il FTSE MIB segna -3,0%, il FTSE Italia All-Share -3,0%, il FTSE Italia Mid Cap -2,4%, il FTSE Italia STAR -1,8%.

BTP in netto miglioramento, stabile lo spread. Il rendimento del decennale segna 1,01% (chiusura precedente a 1,07%), lo spread sul Bund 131 bp (da 131) (dati MTS).

Euro sui massimi da inizio settimana contro dollaro. EUR/USD al momento quota 1,1265 circa.

Mercati azionari europei in forte ribasso: EURO STOXX 50 -3,4%, FTSE 100 -2,8%, DAX -3,1%, CAC 40 -3,7%, IBEX 35 -3,8%.

Future sugli indici azionari americani in netta flessione: S&P 500 -2,0%; NASDAQ 100 -1,2%; Dow Jones Industrial -2,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente (mercoledì 24 novembre): S&P 500 +0,23%; NASDAQ Composite +0,44%; Dow Jones Industrial -0,03%.

Mercato azionario giapponese in deciso calo, il Nikkei 225 ha terminato a -2,53%. Borse cinesi negative: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,74%, l’Hang Seng di Hong Kong al momento segna -2,67% circa.

Panic selling sui mercati azionari in scia alla notizia della scoperta in Sud Africa di una nuova variante del Covid-19: a quanto pare il ceppo B.1.1.529 può dare vita a molte mutazioni con il rischio concreto che i vaccini sviluppati finora siano meno efficaci. Un caso è stato scoperto anche in Israele. Regno Unito e Israele hanno adottato restrizioni sui viaggi da e per il Sud Africa e altri Paesi dell’area.

Ribassi generalizzati per i bancari a Milano con Unicredit -5,2% in difficoltà, seguita Banco BPM -4,5% e Intesa Sanpaolo -4,4%.

Netto calo per Atlantia -4,3%. La holding dei Benetton è attiva nelle concessioni autostradali e aeroportuali e pertanto è particolarmente esposta al rischio di nuove restrizioni.

Indicazioni simili anche per Autogrill -9,8% ed Enav -4,5%.

Vendite abbondanti anche sui petroliferi. Il greggio accelera al ribasso a causa del possibile rallentamento dell’economia che una nuova ondata di contagi provocherebbe. I future gennaio 2022 segnano per il Brent 79,80 $/barile, per il WTI 75,60 $/barile. Eni -4,6%, Tenaris -4,4%, Saipem -4,1%.

In netta controtendenza Diasorin +5,6%. Il titolo del gruppo attivo nel settore dei test molecolari approfitta della notizia della scoperta della variante sudafricana del Covid-19. La notizia è positiva in quanto apre uno scenario in cui nuovi ceppi del coronavirus capaci di aggirare i vaccini potrebbero emergere a più riprese, rendendo strutturale la necessità di ricorrere a quantità massicce di tamponi.

In rialzo anche Telecom Italia +0,5%. Secondo Bloomberg, KKR sta ipotizzando di allearsi con Cvc Capital Partners per rafforzare l’offerta sul gruppo telefonico e convincere Vivendi (Vivendi, principale azionista di Telecom con il 23,9%) a cedere. L’ANSA riferisce invece che l’a.d. Luigi Gubitosi ha scritto al cda dichiarando di essere disponibile a farsi da parte per accelerare l’esame della proposta di KKR.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 M3 eurozona, indici fiducia consumatori e imprese Italia.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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