Piazza Affari in forte ribasso: rischio rallentamento rimbalzo economico e nuovi lockdown. FTSE MIB -2,1%

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Piazza Affari in forte ribasso: rischio rallentamento rimbalzo economico e nuovi lockdown. FTSE MIB -2,1%.

Il FTSE MIB segna -2,1%, il FTSE Italia All-Share -1,9%, il FTSE Italia Mid Cap -1,7%, il FTSE Italia STAR -1,1%.

BTP stabile, spread in rialzo. Il rendimento del decennale segna 0,97% (chiusura precedente a 0,97%), lo spread sul Bund 146 bp (da 144) (dati MTS).

Mercati azionari europei in netta flessione: EURO STOXX 50 -1,8%, FTSE 100 -2,4%, DAX -2,1%, CAC 40 -1,8%, IBEX 35 -2,3%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -1,0%, NASDAQ 100 -0,8%, Dow Jones Industrial -1,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,12%, NASDAQ Composite -1,07%, Dow Jones Industrial -0,88%.

Mercato azionario giapponese chiuso per festività. Borse cinesi in rosso: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,96%, l’Hang Seng di Hong Kong al momento segna -2,0% circa.

Sui mercati azionari pesano le ultime ipotesi sul rallentamento del rimbalzo della congiuntura economica e le notizie sulle restrizioni adottate da alcuni Paesi europei alla fine della scorsa settimana e su eventuali ulteriori decisioni in tal senso (Regno Unito in primis).

Penalizzati soprattutto gli industriali: perdono decisamente terreno CNH Industrial -6,0%, Leonardo -5,1%, Pirelli -3,0%, FCA -3,0%.

Prysmian -0,3% limita i danni. L’a.d. Valerio Battista ha dichiarato ad Affari e Finanza di Repubblica che l’impatto del Covid durerà qualche anno, ma meno dei dieci ipotizzati da alcuni: per il manager non c’è una crisi di fiducia così estesa e generalizzata.

In rosso anche i petroliferi: il greggio è in calo dai massimi della notte. I future novembre segnano per il Brent 42,40 $/barile (da 43,30 circa), per il WTI 40,55 $/barile (da 41,50 circa).

In rosso Eni -3,3%, Tenaris -3,0%, Saipem -3,0%. Secondo indiscrezioni di stampa il principale sito produttivo della Libia ha ripreso le operazioni, circostanza che dovrebbe anticipare un incremento dell’offerta di petrolio con conseguenti immediate pressioni al ribasso sul prezzo.

DiaSorin +2,3% estende il rally delle ultime due settimane e tocca i massimi da fine luglio. Il titolo continua a essere sostenuto dalla crescita dei contagi Covid e dalle ultime notizie sulle tempistiche di realizzazione e diffusione dei vaccini. DiaSorin è attiva nella produzione di test per il virus: l’incremento dei contagi e l’allungamento dei tempi per l’immunizzazione della popolazione giocano a favore del gruppo di Saluggia.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 Bilancia commerciale Spagna, alle 14:30 indice attività nazionale Fed Chicago USA.
Alle 14:45 intervento Lagarde (BCE).
Alle 16:00 intervento Powell (Fed).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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