Piazza Affari in calo. FTSE MIB -0,21%

di , pubblicato il

Prosegue l’incertezza a Piazza Affari con gli indici appena sotto la parità. Il FTSE MIB segna -0,21%, il FTSE Italia All-Share -0,23%, il FTSE Italia Mid Cap -0,16%, il FTSE Italia STAR +0,26%.
BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,83% (chiusura precedente a 0,78%), lo spread sul Bund 106 bp (da 102) (dati MTS).
Circa due ore dopo l’apertura di Wall Street i principali indici americani sono contrastati: S&P 500 +0,11%, NASDAQ +1,0%, Dow Jones Industrial -0,5%. Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di maggio l’Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l’andamento dell’attivita’ economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dell’1,3% su base mensile, risultando pari alle stime degli economisti e alla rilevazione di aprile (rivista da +1,6%).
A Milano vendite sulle utility: i titoli del comparto sono probabilmente penalizzati dal rialzo dei rendimenti. Enel -1,6%, Italgas -0,8%, Hera -0,81%, Snam -0,27%.
Bancari contrastati dopo la flessione di ieri: l’indice FTSE Italia Banche segna -0,05%. Unicredit +0,27%: l’istituto ha concesso a Ferrovie dello Stato Italiane un finanziamento a 3 anni di importo pari a 200 milioni di euro. Intesa Sanpaolo +0,06%, Mediobanca +0,04%, BPer Banca -0,73%.
Stellantis +0,34%. A maggio le immatricolazioni del gruppo nell’Unione Europea hanno fatto segnare un progresso del 49,1% a/a a fronte di un +53,4% del mercato. Il titolo approfitta soprattutto dell’annuncio di General Motors della propria intenzione di aumentare gli investimenti sui veicoli elettrici e la previsione di risultati del secondo trimestre superiori alle attese degli analisti.
OVS -0,82% dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre. In forte recupero le vendite trimestrali (+123,6%). Il calo registrato rispetto allo stesso periodo del 2019 (le vendite si erano attestate ad € 317,5 mln) è stato di molto inferiore rispetto alla riduzione delle ore di apertura (vendite a meno 27,7% rispetto ad ore di apertura medie in calo del 36%).

Vendite online sul sito ovs.it in aumento del 45%. L’ EBITDA è pari a € 5,7 mln, in recupero rispetto al 2020, grazie ad un primo margine in crescita e ad una continua attenzione ai costi. Al 30 aprile 2021, l’EBITDA cumulato degli ultimi dodici mesi è pari ad € 112,6 mln, +54% rispetto a quello riportato a gennaio 2021 (che era pari ad € 72,9 milioni).
Poco mosso il comparto delle rinnovabili con Alerion Cleanpower +0,15%, ERG -0,14% e Falck Renewables +0,27%. Quest’ultima ieri ha annunciato l’acquisto per 5,5 milioni di euro del 60% di SAET, azienda di Padova leader nella progettazione e costruzione di sistemi elettrici di Alta Tensione e nella realizzazione di impianti di Energy Storage.
Non si ferma il rally di Tod’s +6,52%: il titolo tocca i massimi da novembre 2018. A sostenere le quotazioni sono le prospettive sullo sviluppo dell’e-commerce e le ipotesi di acquisizione da parte di LVMH.

(AC – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , , , , , ,