Piazza Affari in calo dopo un avvio positivo. Ftse Mib -0,6%

di , pubblicato il

Il FTSE MIB segna -0,6%, il FTSE Italia All-Share -0,59%, il FTSE Italia Mid Cap -0,28%, il FTSE Italia STAR -0,6%.
BTP e spread stabili. Il rendimento del decennale segna 1,12% (chiusura precedente a 1,11%), lo spread sul Bund 157 bp (da 157) (dati MTS).
L’indice Stoxx 600 cede lo 0,32%, il Dax30 di Francoforte cede lo 0,17%, il Cac40 di Parigi lo 0,36%, il Ftse100 di Londra guadagna lo 0,4% e l’Ibex35 di Madrid arretra dello 0,3%.
Mercato azionario giapponese in rialzo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,8%. Borse cinesi positive: Shanghai Composite e Shanghai Shenzhen Csi 300 segnano progressi di circa lo 0,80% e lo 0,60% rispettivamente, contro il rialzo intorno allo 0,40% dello Shenzhen Composite.

Tra i titoli del Ftse Mib svetta il rialzo di Pirelli&C che sale del 5,6% a 3,88 euro dopo che Citigroup ha alzato il rating sul titolo a “buy”.

In forte progresso anche Esprinet che fa segnare una crescita del 7% dopo che il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2020. I Ricavi sono pari a 1.834,7 milioni di euro, +7% rispetto a 1.717,5 milioni di euro nel primo trimestre 2019. L’EBITDA Adjusted, è pari a 24,0 milioni di euro, +16% rispetto a 20,6 milioni di euro nel H1 2019, calcolato al lordo di costi one-off pari a 1,1 milioni di euro. L’EBIT Adjusted, al lordo di 2,2 milioni di euro di oneri non ricorrenti è pari a 16,8 milioni di euro, +20% rispetto a 14,0 milioni di euro nel H1 2019. L’EBIT è pari a 14,6 milioni di euro, registrando una crescita del +4% rispetto al H1 2019. L’Utile ante imposte è pari a 10,7 milioni di euro (+5% rispetto a 10,2 milioni di euro nel H1 2019). L’Utile Netto è pari a 7,7 milioni di euro, +1% (7,6 milioni di euro nel H1 2019).

DiaSorin che ha avviato con MeMed una partnership strategica per lo sviluppo e la commercializzazione di una soluzione diagnostica ed ha ricevuto l’approvazione dalla FDA per commercializzare negli Usa il nuovo test SIMPLEXA FLU A/B & RSV Direct, arretra di 1,5 punti percentuali.

Poco mosso il comparto bancario con Intesa Sanpaolo e Unicredit che cedono pochi decimi di punto percentuale mentre Banco Bpm e BPer banca sono addirittura positive. In deciso calo invece Prysmian che perde oltre 3,5 punti percentuali.

(AC – www.ftaonline.com)

Argomenti: Nessuno