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Piazza Affari e petrolio sui massimi da inizio marzo. FTSE MIB +1,9%

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Piazza Affari e petrolio sui massimi da inizio marzo. FTSE MIB +1,9%.

Il FTSE MIB segna +1,9%, il FTSE Italia All-Share +1,9%, il FTSE Italia Mid Cap +0,7%, il FTSE Italia STAR -0,5%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,57% (chiusura precedente a 0,59%), lo spread sul Bund 114 bp (da 116) (dati MTS).

Mercati azionari europei positivi: EURO STOXX 50 +1,2%, FTSE 100 +1,3%, DAX +1,0%, CAC 40 +1,3%, IBEX 35 +1,3%.

Circa mezz’ora prima dell’apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in rialzo: S&P 500 +0,8%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +1,1%.

Petroliferi in forte progresso grazie al rally del greggio sui massimi da inizio marzo. Il future febbraio sul Brent segna 46,65 $/barile, il future gennaio sul WTI segna 43,70 $/barile. Eni +4,1%, Tenaris +6,4%, Saipem +6,4%. Gli analisti di Goldman Sachs prevedono che l’aumento della produzione di 2 milioni di barili al giorno da parte dell’OPEC che avrebbe dovuto essere attivo da gennaio sarà posticipato di tre mesi. La decisione dovrebbe essere ufficializzata nella riunione in programma per il 30 novembre-1° dicembre. Il possibile posticipo contribuisce a sostenere il prezzo del petrolio.

Ottima performance anche oggi per Leonardo +5,1% a 6,1980 euro: il titolo tocca i massimi da agosto in scia alla decisione di Morgan Stanley di incrementare il target da 6,10 a 7,40 euro. Leonardo ha approfittato anche delle indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui si prospetta un’ipotesi di collaborazione con Lockheed Martin-Sikorsky per la realizzazione di un nuovo elicottero di taglia media per utilizzo sia civile che militare. L’iniziativa sembra partita dal Ministero della Difesa italiano. Leonardo estende il rally in essere da due settimane circa e favorito dai rumor su un’IPO della controllata DRS a Wall Street: secondo indiscrezioni il gruppo italiano ha incaricato Goldman Sachs per analizzare le opzioni possibili.

Guadagna ulteriore terreno Atlantia +4,0% dopo che nel fine settimana la controllante Edizione ha annunciato che entro fine mese Enrico Laghi subentrerà a Gianni Mion nelle cariche di amministratore e presidente. Secondo indiscrezioni di stampa la mossa è volta a favorire la trattativa con il governo su Autostrade. Laghi è professore di economia aziendale alla Sapienza di Roma ed ex-commissario di Alitalia. In base ai rumor del fine settimana quest’ultima ha inviato a MEF e MIT una versione del Piano economico e finanziario che accoglie i rilevi dell’Autorità per la regolamentazione dei trasporti, tra cui l’incremento tariffario medio inferiore al tetto dell’1,75%. Autostrade avrebbe anche accettato l’atto aggiuntivo al Pef.

UniCredit +3,8% sale sui massimi da luglio: le ultime indiscrezioni di stampa fanno crescere le possibilità di acquisizione a condizioni favorevoli di Banca MPS +1,9%. Secondo La Stampa, per facilitare le aggregazioni nel sistema bancario italiano, potrebbe essere varata una norma per la trasformazione in crediti d’imposta delle DTA (Deferred Tax Assets, attività fiscali differite): il quotidiano stima un ammontare complessivo a livello di sistema bancario italiano pari a 5 miliardi di euro. Secondo rumor circolati due settimane fa relativi alle possibilità di fusione con UniCredit, le DTA di MPS sono pari a 3,7 miliardi. Bloomberg ieri ha ribadito le recenti indiscrezioni riguardo un’intensificazione dei contatti tra Tesoro e UniCredit: oltre all’iniziativa sulle DTA, il MEF potrebbe mettere sul piatto un aumento di capitale da 2,5 miliardi e lo spin-off di 10 miliardi di rischi legali in capo a MPS.

Acquisti su Enel +3,9% che stamattina ha presentato il Piano Strategico 2021–2023, giudicato positivamente dagli analisti: previsti investimenti pari a 40 miliardi di euro e un incremento della RAB di Gruppo del 14% rispetto al 2020, raggiungendo circa 48 miliardi di euro nel 2023. Il piano prevede che l’EBITDA ordinario si collochi fra 20,7 e 21,3 miliardi di euro nel 2023 (con un CAGR del 5% -6%) e un utile netto ordinario fra i 6,5 e i 6,7 miliardi di euro nel 2023 (CAGR tra l’8% e il 10%).

Gli Azionisti riceveranno un dividendo per azione fisso, garantito e crescente nei prossimi tre anni, con un obiettivo di 0,43 euro/azione al 2023, che si traduce in un CAGR del 7% circa. Durante la presentazione l’a.d. Francesco Starace ha dichiarato di vedere “ampio spazio” oltre il 2023 per la crescita dei dividendi.

DiaSorin -5,1% in netta flessione a causa delle ultime notizie sull’efficacia (90% e oltre) dei vaccini anti Covid-19. Dopo i comunicati di Pfizer e Moderna è arrivato anche quello di AstraZeneca. Si profila quindi l’avvio di una campagna di vaccinazioni: se l’efficacia dovesse essere confermata la pandemia potrebbe esaurirsi con conseguente pesante riduzione della domanda di test (settore in cui opera DiaSorin).

BP Sondrio +12,4% balza in avanti. L’istituto è per il momento rimasto fuori dal consolidamento del sistema bancario italiano, circostanza che risalta ancora di più dopo l’annuncio dell’OPA di Credit Agricole Italia su Credito Valtellinese. Gli acquisti odierni sono probabilmente frutto di speculazioni sul coinvolgimento di BP Sondrio in una prossima operazione.

Autogrill +7,0% accelera al rialzo e tocca i massimi da giugno: il gruppo ha raggiunto un accordo per la cessione al gruppo spagnolo Areas del 100% delle proprie attività spagnole gestite tramite Autogrill Iberia Slu per 12 milioni di euro (enterprise value). L’operazione fa parte del processo di ottimizzazione dell’allocazione di capitale e rifocalizzazione del portafoglio contratti nelle aree e nei canali con più alto potenziale di crescita e redditività prospettica.

Massimo Zanetti Beverage Group, +7,0% a 5,50 euro, scatta in avanti in scia alla decisione di MZB Holding di incrementare il corrispettivo dell’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria da 5,00 a 5,50 euro per azione. Il titolo si sta in pratica adeguato al nuovo prezzo dell’OPA.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi pomeriggio: negli USA alle 15:00 indice FHFA (prezzi abitazioni) e indice S&P-Case Shiller (prezzi abitazioni), alle 16:00 indice fiducia consumatori (Conference Board), alle 22:30 scorte petrolio settimanali (API).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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