Piazza Affari debole. Male Pirelli e petroliferi, Poste in rialzo. FTSE MIB -0,5%

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Piazza Affari debole. Male Pirelli e petroliferi, Poste in rialzo. FTSE MIB -0,5%.

Il FTSE MIB segna -0,5%, il FTSE Italia All-Share -0,4%, il FTSE Italia Mid Cap -0,1%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

BTP e spread stabili in avvio. Il rendimento del decennale segna 0,70% (chiusura precedente a 0,70%), lo spread sul Bund 120 bp (da 120) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: EURO STOXX 50 -0,6%, FTSE 100 -0,7%, DAX -0,8%, CAC 40 -0,7%, IBEX 35 -0,7%.

Future sugli indici azionari americani in rosso: S&P 500 -0,5%, NASDAQ 100 -0,3%, Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,77%, NASDAQ Composite +2,01%, Dow Jones Industrial -0,08%.

Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha terminato a +0,68%. Borse cinesi poco mosse: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,07%, l’Hang Seng di Hong Kong a -0,22%.

Forte ribasso per Pirelli -4,5% che archivia il terzo trimestre 2020 con risultati in calo rispetto allo stesso periodo del 2019 ma in alcuni casi migliori rispetto alle attese degli analisti. I ricavi si attestano a 1.277,4 milioni di euro, con una variazione organica pari a -1,5% a/a (consensus 1230); l’EBIT adjusted a 213,7 milioni di euro (244,5 nel 3Q 2019, consensus 206); il risultato netto totale a +83,9 milioni di euro (+6,6% a/a, consensus 68). Il gruppo ha rivisto la guidance 2020, e anche qui troviamo luci e (soprattutto) ombre: i ricavi sono attesi tra circa 4,18 e circa 4,23 miliardi di euro (da 4,15-4,25 miliardi il precedente target), con volumi in leggero miglioramento a circa -17%/-18% (circa -18%/-20% la precedente indicazione) e price/mix in leggero peggioramento a circa +1,5% (circa +2% il precedente target). Peggiora anche la stima sul margine EBIT adjusted, atteso ora fra circa 11,5% e 12% (fra circa 12% e 13% la precedente indicazione).

Complessivamente l’outlook di mercato 2020 migliora grazie a Primo Equipaggiamento in Apac e Nord America, mentre lo scenario è più incerto sull’Europa a causa delle recenti misure anti-Covid-19.

Poste Italiane +3,7% in deciso rialzo (tocca i massimi da luglio) grazie a dati trimestrali positivi e superiori alle attese. Ricavi trim3 a 2,6 miliardi di euro (+0,8% a/a), EBIT a 479 milioni (+4,2% a/a). Il cda ha deciso un acconto sul dividendo di 0,162 euro per azione (+5% a/a) relativo ai risultati 2020.

Performance negative per i petroliferi: il greggio è in arretramento dai massimi da inizio settembre toccati ieri mattina. Il future gennaio sul Brent segna 43,65 $/barile (da 45,30 circa), il future dicembre sul WTI 41,30 $/barile (da 43 circa). Eni -1,0%, Tenaris -1,3%, Saipem -3,0%.

Tod’s +8,0% balza in avanti dopo i dati al 30 settembre. I ricavi nei primi nove mesi segnano -33,2% a/a ma nel terzo trimestre il dato è -12,3% a/a, denotando un netto miglioramento rispetto alla prima metà del 2020.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: alle 10:00 Bollettino economico BCE, alle 11:00 produzione industriale eurozona.
Negli USA alle 14:30 richieste settimanali sussidi disoccupazione e inflazione, alle 17:00 scorte petrolio settimanali (EIA).
Alle 17:45 intervento Lagarde (BCE).

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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