Piazza Affari debole. Eni e STM sotto pressione, bene Telecom. FTSE MIB -0,56%

di , pubblicato il

Piazza Affari debole. Eni e STM sotto pressione, bene Telecom. FTSE MIB -0,56%.

Mercati azionari europei in rosso. Wall Street negativa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,8%, NASDAQ Composite -0,6%, Dow Jones Industrial -0,8%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,56% (performance settimanale -1,00%), il FTSE Italia All-Share a -0,51%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,03%, il FTSE Italia STAR a +0,20%.

BTP e spread in leggero miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,87% (chiusura precedente a 0,89%), lo spread sul Bund 106 bp (da 107) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice fiducia consumatori Univ. Michigan aprile a 88,3 punti da 86,5 punti (atteso 87,4 punti); spese personali marzo +4,2% m/m da -1% (atteso +4,3%); inflazione PCE marzo +0,4% m/m da +0,1% (atteso +0,3%). Nell’eurozona: PIL preliminare trim1 -1,8% a/a (consensus -2,0%); inflazione preliminare aprile +1,6% a/a (consensus +1,6%). Germania: PIL trim1 preliminare -1,7% t/t da +0,5% (atteso -1,5%). In Italia: PIL trim1 preliminare -1,4 a/a (consensus -1,6%).

Netto calo per Eni -2,67% che archivia il primo trimestre 2021 con risultati in crescita rispetto a un anno fa ma deludenti se confrontati con le attese degli analisti. Incerti gli altri petroliferi: il greggio arretra rispetto ai massimi da metà marzo toccati ieri pomeriggio. Il future luglio sul Brent segna 66,65 $/barile (massimo a 68,40 circa), il future giugno sul WTI 63,45 $/barile (massimo a 65,50 circa). Tenaris +3,37% (reduce dal -6,78% di ieri dopo conti del primo trimestre in calo e inferiori alle attese), Saipem -1,13%.

STM -4,23% si conferma molto volatile dopo le ampie oscillazioni di ieri, quando il titolo aveva accelerato al ribasso in avvio nonostante risultati del primo trimestre che guidance sul secondo e sull’intero 2021 migliori delle attese degli analisti.

Successivamente il rimbalzo dopo le dichiarazioni del President & CEO Jean-Marc Chery nel corso della conference call. Chery ha affermato che nel settore personal electronics (smartphone e pc), che il gruppo ha “una chiara visibilità su dove i prodotti di STM resteranno” nei prossimi tre anni, aggiungendo che “(smartphone e pc, ndr) continueranno a contribuire alla crescita dei nostri ricavi”. Apple è probabilmente il principale cliente di STM: si stima che il colosso di Cupertino rappresenti circa il 20% del totale dei ricavi del gruppo italofrancese. Il restare “agganciati” a una vera e propria macchina da guerra come Apple sembra infatti una garanzia di successo.

Forti acquisti su Telecom Italia +3,92%. Il cda di CDP ha dato il via libera alla presentazione ad Enel -0,85% di un’offerta per l’acquisto del 10% di Open Fiber (di cui ha già il 50%). Enel potrà quindi procedere con la vendita del restante 40% a Macquarie. L’assetto societario di Open Fiber al termine di queste operazioni vedrebbe quindi CDP al 60% e Macquarie al 40%, circostanza che aprirebbe le porte all’integrazione con FiberCop (la rete secondaria di Telecom) in AccessCo, la società che nel progetto dovrebbe realizzare la rete unica in fibra.

Ottima performance per Leonardo, +2,26% a 6,7940 euro: Societe Generale ha confermato la raccomandazione buy sul titolo e ha incrementato il target da 8,70 a 9,30 euro. Giovedì prossimo 6 maggio il cda di Leonardo approverà i risultati del primo trimestre 2021. Ieri il gruppo guidato da Alessandro Profumo ha inaugurato la nuova Training Academy per elicotteri, situata nello stesso stabilimento produttivo di Filadelfia che include anche produzione e supporto tecnico per il mercato americano. La Training Academy offre servizi di addestramento per i modelli di elicottero AW119, AW169, AW139 e ospiterà anche i servizi di formazione per tutti i clienti nel mondo del primo convertiplano destinato a ricevere la certificazione civile, l’AW609. Giovedì prossimo 6 maggio il cda approverà i risultati del primo trimestre 2021.

Sale BPER Banca +0,82% su indiscrezioni di stampa secondo cui l’ipotesi di aggregazione con Banco BPM -0,59% potrebbe essere sfumata per lasciare spazio a operazioni con soggetti di minori dimensione come Banca Carige e BP Sondrio +3,67%.

Segni positivi nel risparmio gestito con Banca Generali +2,55% in evidenza: il titolo supera durante la seduta il recente massimo a 31,87 euro e si propone per la ripresa del movimento rialzista partito a marzo 2020 in direzione dei massimi di inizio anno scorso in area 33 euro. L’obiettivo successivo è il vicino record storico del 2015 a 33,44. Concreti segnali di debolezza solo in caso di discese sotto 29,50, prologo a una correzione sui supporti validi a febbraio, in area 28,20, decisivi nel medio termine.

Atlantia +0,31% riduce i guadagni dopo un ottimo avvio. Ieri il cda di CDP ha approvato la nuova offerta per l’88% di Autostrade in consorzio con Blackstone e Macquarie. Secondo indiscrezioni la valorizzazione della società sarebbe confermata a 9,1 miliardi di euro ma, grazie ad alcuni affinamenti su retrocessione ristori, garanzie e “ticking fee” sull’equity, il valore complessivo potrebbe salire a 9,6 miliardi, poco sopra i 9,5 indicati come base minima per essere presa in considerazione dai soci dei Benetton in Atlantia. Il cda della holding si dovrebbe riunire oggi per esaminare la nuova proposta. L’azionista TCI ha però dichiarato che la nuova offerta di CDP dovrebbe essere respinta.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

Argomenti: , , , , , , , , , , ,