Piazza Affari debole. Bancari e petroliferi in rosso. Ancora rally per Tod’s. FTSE MIB -0,3%

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Piazza Affari debole. Bancari e petroliferi in rosso. Ancora rally per Tod’s. FTSE MIB -0,3%.

Il FTSE MIB segna -0,3%, il FTSE Italia All-Share -0,2%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,2%.

BTP e spread poco mossi. Il rendimento del decennale segna 0,83% (chiusura precedente a 0,84%), lo spread sul Bund 107 bp (da 107) (dati MTS).

Mercati azionari europei deboli: EURO STOXX 50 -0,2%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,2%, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 -0,5%.

Future sugli indici azionari americani poco mossi: S&P 500 +0,0%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial -0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,04%, NASDAQ Composite +0,87%, Dow Jones Industrial -0,62%.

Mercato azionario giapponese poco sotto la parità, il Nikkei 225 ha terminato a -0,19%. Borse cinesi in verde: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a +0,01%, l’indice Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,6%.

Bancari in correzione dopo il rialzo di ieri: l’indice FTSE Italia Banche segna -1,0%, l’EURO STOXX Banks -1,3%. Unicredit -1,9%, BPER Banca -1,2%, Intesa Sanpaolo -0,9%.

Petroliferi in calo: ieri pomeriggio il greggio è sceso sui minimi dall’11 giugno. Eni -0,4%, Tenaris -0,9%, Saipem -1,3%.

Prysmian +1,3% positiva in scia alla notizia dell’aggiudicazione di una commessa del valore totale di 140 milioni di euro da parte della turca TEIAS per progettare, fornire, installare e collaudare due collegamenti in cavo sottomarino ad alta tensione per la trasmissione di energia. Il primo collegherà l’Europa e l’Asia, mentre il secondo attraverserà il Golfo di Izmit in Asia.

Utility in recupero dopo la negativa performance di ieri. A2A +1,1%, Snam +0,7%, Hera +0,6%, Terna +0,6%.

Nuova accelerazione rialzista per Tod’s +5,4%: il titolo tocca i massimi da settembre 2018.

A sostenere le quotazioni sono le prospettive sullo sviluppo dell’e-commerce e le ipotesi di acquisizione da parte di LVMH -0,2%.

Italian Wine Brands +8,5% tocca a 34,90 euro il nuovo massimo storico in scia all’annuncio della sottoscrizione di accordi per l’acquisizione del 100% del capitale di Enoitalia. Fondata nel 1986 e tutt’ora interamente controllata dalla famiglia Pizzolo, Enoitalia è uno dei principali produttori vinicoli italiani con circa 111 milioni di bottiglie vendute nel 2020.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: nessun dato significativo.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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