Piazza Affari chiude in rialzo anche la seconda seduta della settimana. FTSE MIB +0,55%

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Il FTSE MIB segna +0,55%, il FTSE Italia All-Share +0,52%, il FTSE Italia Mid Cap +0,22%, il FTSE Italia STAR -0,2%. BTP e spread incerti. Il rendimento del decennale segna 0,60% (chiusura precedente a 0,62%), lo spread sul Bund 116 bp (da 115) (dati MTS).
Circa due ore dopo dall’apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in rosso: S&P 500 -0,65%, NASDAQ 100 -0,24%, Dow Jones Industrial -0,64%. Nel pomeriggio e’ stato reso noto che l’Indice del Mercato Immobiliare NAHB (National Association of Home Builders) si è attestato a 90 punti nel mese di novembre da 85 punti, risultando superiore al consensus, fissato a 85 punti. Il Census Bureau reso noto che le Scorte di magazzino sono cresciute dello 0,7% a settembre, risultando superiori alle attese (+0,5%) e in crescita dal +0,3% della lettura precedente.
La Federal Reserve ha reso noto che nel mese di ottobre la Produzione Industriale ha evidenziato un incremento dell’1,1% rispetto al mese precedente. Il dato è risultato pari alle aspettative e in crescita dal -0,6% della rilevazione precedente. Il tasso di utilizzo della capacita’ produttiva si e’ attestato al 72,8% dal 71,5% precedente, risultando superiore alle attese (72,3%).
Bella performance per Unipol +4,14% a 3,82 euro: ieri Equita ha migliorato il target sul titolo a 5,40 euro e confermato la raccomandazione buy.
Sale anche Atlantia +1,93% a 14,765 euro: Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione hold sul titolo e incrementa il target da 13,60 a 14,50 euro. La holding dei Benetton prova a reagire alla flessione accusata la scorsa settimana in scia alle indiscrezioni di stampa (Corriere della Sera) secondo cui la cordata CDP-Blackstone-Macquarie sta pensando di ritirarsi dalle trattative per l’acquisizione di Autostrade per l’Italia. Dopo i recenti arresti domiciliari per l’ex a.

d. Giovanni Castellucci il rischio legale a carico di AspI potrebbe essere diventato insostenibile.
Arretrano le utility Hera -2,05%, A2A -0,93%, Italgas -0,94%.
Avio -16,64% in pesante ribasso dopo che il gruppo ha comunicato il fallimento della missione Vega VV17 che trasportava i satelliti SEOSAT-Ingenio e Taranis. Il problema si è verificato a circa 8 minuti dal decollo, dopo il completamento nominale della propulsione del primo, secondo e terzo stadio e la prima accensione del motore del quarto stadio: l’anomalia ha provocato una deviazione della traiettoria del lanciatore con la conseguente conclusione prematura della missione. Vega è il missile lanciatore prodotto da Avio e non è nuovo a problemi: nel luglio 2019 si era verificata un’anomalia con conseguente fallimento del lancio che avrebbe dovuto mettere in orbita il satellite Falcon Eye 1 per conto degli Emirati Arabi Uniti.
Banca MPS +2,42% positiva. Secondo fonti vicine alla situazione sentite da Reuters, il Ministero dell’Economia e delle Finanze sta iniziando a pensare allo scorporo dei rischi legali in capo a Rocca Salimbeni. Si ipotizza il trasferimento dei rischi a un soggetto statale (quindi una sorta di nazionalizzazione) unitamente agli accantonamenti attualmente appostati in bilancio a copertura dei rischi stessi. Ricordiamo che le richieste danni verso MPS ammontano a circa 10 miliardi di euro con accantonamenti pari a circa 1,2 miliardi. Oltre a questo resta d’attualità l’ipotesi di un nuovo aumento di capitale da circa 1,5 miliardi di euro. Ricordiamo infine le indiscrezioni della scorsa settimana sulla possibilità di computare a capitale le DTA (imposte differite) fuori bilancio trasformandole in crediti fiscali (che per MPS sono pari a 3,7 miliardi). Tutte queste ipotesi hanno un unico scopo: rendere Banca MPS appetibile per un compratore (UniCredit in primis) e permettere quindi al MEF di uscire dal capitale della banca senese (ha il 68%) entro fine 2021, come concordato con le autorità UE in occasione della ricapitalizzazione del 2017 classificata come aiuto di Stato temporaneo.
Molto bene Aeffe +8,23% a 0,9470 euro: Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy sul titolo e incrementa il target da 1,15 a 1,39 euro.

(AC – www.ftaonline.com)

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