Piazza Affari cauta in avvio in attesa della Fed, bene Diasorin

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Avvio in cauto rialzo per l’azionario italiano ed europeo in attesa delle indicazioni di politica monetaria che giungeranno stasera dalla Federal Reserve statunitense.
A Milano il Ftse MIB guadagna lo 0,11% e il Ftse Italia All Share lo 0,07 per cento.

Cauti acquisti si registrano nel mercato del debito sovrano europeo. Il rendimento del BTP decennale italiano segna un calo di 3 punti base allo 0,99% mentre lo yield del Bund tedesco cede 2 punti base e si porta a quota -0,48%. Lo spread si pone dunque a 147 punti base. In queste ore si tiene il primo discorso della presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen sullo Stato dell’Unione. Si segnala che in Giappone, come da attese, Suga Yoshihide ha ottenuto l’incarico di primo ministro.

A Piazza Affari brilla in avvio DiaSorin (+2,8%) che ha posto la marcatura CE al test SimplexaTM COVID-19 Direct per il suo impiego con campioni di saliva. Sotto il riferimento Recordati (-0,11%).

Salvatore Ferragamo è in rally (+8,69%) nonostante i risultati del primo semestre abbiano mostrato ricavi in calo del 46,6% e una perdita da 86 milioni di euro. Secondo diversi osservatori, si registra un ritorno di attenzione sul lusso confermato dai nuovi rialzi odierni di Moncler (+2,45%). A sostenere il comparto anche segnali incoraggianti dalla Cina.

Andamento incerto invece per Atlantia (+0,1%), che secondo indiscrezioni raccolte da Reuters sarebbe pronta ad andare avanti con il collocamento in Borsa di una nuova società con l’88% di Autostrade per l’Italia. Un cda potrebbe decidere in materia la prossima settimana e portare a un punto di rottura le trattative con il governo.

I listini azionari ottengono un impulso positivo dai recuperi in corso dei prezzi del petrolio greggio.

Il Brent passa di mano a 41,29 dollari (+1,87%) e io WTI guadagna il 2,16% ($ 39,11). A incoraggiare le quotazioni, i possibili impatti dell’arrivo dell’uragano Sally sulla produzione statunitense e il calo settimanale di ben 9,5 milioni di barili delle scorte USA certificate dall’API. Attesi oggi gli omologhi dati ufficiali EIA. A Milano Eni guadagna lo 0,59%, Saipem l’1,7% e Tenaris l’1,44 per cento.

Bene anche STM (+1,05%), nel contesto di un settore tecnologico ancora positivamente intonato (Euro Stoxx Technology +0,69%).

Sottotono invece il comparto bancario con il Ftse Italia Banche che cede lo 0,24 per cento. Unicredit segna un -0,45% dopo il lancio di bond titolo Senior Non-Preferred (debito chirografario di secondo livello) callable con scadenza a 6 anni per un totale di un miliardo di dollari. Intesa guadagna lo 0,29% e Banca Generali lo 0,44% nonostante la conclusione del buyback. Vendite su Fineco (-1,79%).

(GD – www.ftaonline.com)

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