Piazza Affari azzera le perdite dell’avvio. FTSE MIB +0,0%

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Piazza Affari azzera le perdite dell’avvio. FTSE MIB +0,0%.

Il FTSE MIB segna +0,0%, il FTSE Italia All-Share +0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,1%.

Mercati azionari europei deboli ma sopra i minimi visti in avvio: EURO STOXX 50 -0,3%, FTSE 100 -0,3%, DAX -0,1%, CAC 40 -0,0%, IBEX 35 +0,5%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,7%; NASDAQ 100 -0,7%; Dow Jones Industrial -0,6%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,88%; NASDAQ Composite -1,33%; Dow Jones Industrial -0,82%.

Mercato azionario giapponese negativo, l’indice Nikkei 225 ha chiuso a -1,73%. Borse cinesi deboli: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,41%. Hong Kong oggi chiusa per festività.

Euro stabile dopo il rimbalzo di ieri dal minimo dal 16 giugno contro dollaro a 1,0382. EUR/USD al momento quota 1,0455 circa.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 3,41% (chiusura precedente a 3,38%), lo spread sul Bund 205 bp (199) (dati MTS).

Segnali di recupero tra gli industriali: spiccano Leonardo +1,9% e Fincantieri +1,2%. Su quest’ultima si segnala l’uscita del d.g. Fabio Gallia a far data da ieri. L’a.d. Pierroberto Folgiero è stato nominato nuovo d.g.

STM -0,9% in rosso a causa delle indicazioni fornite ieri sera da Micron Technology (1,32% la chiusura al NASDAQ, -1,41% in after hours). Il colosso dei chip di memoria ha comunicato che prevede che le vendite di smartphone nel secondo semestre saranno significativamente inferiori alle attese. Per STM il settore smartphone è basilare dato che il suo cliente principale è Apple.

Segni negativi tra i petroliferi: il greggio perde ulteriore ribasso e scivola su livelli visti a cavallo dello scorso fine settimana.

Il future settembre sul Brent segna 108,65 $/barile, il future agosto sul WTI segna 105,15 $/barile. Eni -0,5%, Tenaris -0,6%.

In netta controtendenza Saipem +5,68% (asta di volatilità), con il diritto sulle nuove azioni che verranno emesse con l’aumento di capitale a +26,87% (asta di volatilità).

I bancari provano a recuperare terreno dopo la massiccia flessione di ieri causata dalle dichiarazioni di Andrea Enria (presidente Consiglio di Sorveglianza BCE) sull’ipotesi di revisione dei dividendi per tener conto dello scenario recessivo. L’indice FTSE Italia Banche segna +0,8%, l’EURO STOXX Banks +0,9%. A Milano Unicredit +1,7%, BPER Banca +0,8%, Mediobanca +0,8%.

In rosso Enel -0,6% a 5,1870 euro: HSBC ha peggiorato la raccomandazione sul titolo a hold con target a 5,90 euro.

Gli appuntamenti macroeconomici di oggi: alle 10:00 indice S&P Global PMI manifatturiero eurozona, alle 10:30 indice S&P Global-CIPS PMI manifatturiero Regno Unito, alle 11:00 inflazione Eurozona e Italia.
Negli USA alle 15:45 indice S&P Global PMI manifatturiero, alle 16:00 spesa in costruzioni e indice ISM manifatturiero.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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