Piazza Affari annulla i guadagni. Sale lo spread. FTSE MIB -0,1%

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Piazza Affari annulla i guadagni. Sale lo spread. FTSE MIB -0,1%.

Il FTSE MIB segna -0,1%, il FTSE Italia All-Share -0,1%, il FTSE Italia Mid Cap +0,0%, il FTSE Italia STAR -0,3%.

BTP e spread in peggioramento. Il rendimento del decennale segna 0,70% (chiusura precedente a 0,66%), lo spread sul Bund 131 bp (da 128) (dati MTS).

Mercati azionari europei in lieve calo, annullano i guadagni visti in avvio: EURO STOXX 50 -0,1%, FTSE 100 -0,6%, DAX -0,4%, CAC 40 +0,0%, IBEX 35 -0,2%.

Circa mezz’ora prima dell’apertura di Wall Street i future sui principali indici americani sono in verde: S&P 500 +0,7%, NASDAQ 100 +0,9%, Dow Jones Industrial +0,5%.

BPER Banca -5,0% ritraccia dopo il forte rialzo messo a segno venerdì in vista della conclusione dell’aumento di capitale da 800 milioni di euro finalizzato a finanziare l’acquisizione dei 532 sportelli Intesa-UBI. Oggi è l’ultimo giorno utile per negoziare i diritti di opzione per l’acquisto delle nuove azioni, diritti che potranno essere esercitati fino a venerdì prossimo 23 ottobre. Le indiscrezioni di stampa di venerdì sul risiko bancario avevano riproposto, seppure come alternativa a opzioni più probabili, l’ipotesi di aggregazione BPER-BPM.

Atlantia +2,1% tocca i massimi da inizio settembre per poi ridurre i guadagni. Il gruppo ha ceduto il 49% di Telepass al private equity Partners Group per 1,056 miliardi di euro. Il perfezionamento dell’operazione è subordinato alle normali autorizzazioni e condizioni previste per questo tipo di operazioni ed è atteso nella prima metà del 2021. Ma la partita decisiva si gioca sul destino di Autostrade per l’Italia: oggi alle 18 il cda della holding dei Benetton si riunirà per esaminare l’offerta di Cdp in cordata con Blackstone e Macquarie. Le cifre si aggirano intorno ai 9 miliardi di euro meno uno sconto per tener conto delle cause relative al crollo del Ponte Morandi.

Cdp dovrebbe avere il 40% del veicolo che acquisirà l’88% di AspI, Blackstone e Macquarie il 30% a testa.

Deboli gli industriali: Prysmian -2,4%, Buzzi Unicem -1,1%, Interpump -0,8%. In calo anche CNH Industrial -1,7%, in scia alla pesante flessione venerdì di Nikola Corporation (-16,12% al NASDAQ, +2,3% nel pre-market). Alcune dichiarazioni del CEO Mark Russel hanno fatto supporre che l’accordo con GM per la produzione di camion elettrici (2 miliardi di dollari contro l’11% della società) potrebbe saltare. La deadline per il closing scade il 3 dicembre. CNH detiene, attraverso IVECO, il 7,11% di Nikola Corporation a seguito di un investimento pari a 250 milioni di dollari. Attualmente Nikola Corporation capitalizza circa 7,4 miliardi di dollari (valore di mercato della quota CNH pari a 525 milioni).

Anima Holding +4,4% in forte progresso su indiscrezioni secondo cui l’eventuale aggregazione Banco BPM-Credit Agricole Italia potrebbe portare a un’estensione dell’accordo di distribuzione Anima-BPM o, nell’ipotesi più speculativa, a un’integrazione di Anima in Amundi, gigante dell’asset management controllato dalla banca francese.

ASTM +3,8% balza in avanti: il gruppo risulta vincitore delle gare per l’affidamento in concessione delle tratte autostradali A21 Torino-Piacenza, A5 Torino-Quincinetto, la Bretella di collegamento A4/A5 Ivrea-Santhià e il Sistema autostradale Tangenziale Torinese, e delle tratte autostradali A12 Sestri Levante-Livorno, A11/A12 Viareggio-Lucca e A15 diramazione per la Spezia e A10 Savona-Ventimiglia (confine francese).

Banca MPS -3,9% in rosso. L’istituto ha deciso che a partire da oggi “le Filiali della Banca sul territorio nazionale saranno accessibili tutti i giorni solo su appuntamento”, al fine di “garantire l’operatività e per contribuire, al tempo stesso, a limitare la diffusione del virus Covid-19”, “Una misura già adottata a marzo e che si rende nuovamente necessaria”. Il titolo scivola sui minimi da fine maggio e resta sotto pressione dopo le indiscrezioni della scorsa settimana: il governo italiano potrebbe chiedere alla Commissione Europea un proroga di due anni per l’uscita del Tesoro dal capitale di Rocca Salimbeni (ha il 68% circa). Il termine per la vendita della partecipazione è attualmente fissato a fine 2021 (con indicazione del percorso entro fine 2020) ma le difficoltà nella ricerca di un compratore sono maggiori del previsto.

Gli appuntamenti macroeconomici in programma oggi: negli USA alle 16:00 indice NAHB (mercato immobiliare).

(Simone Ferradini – www.

ftaonline.com)

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