Piazza Affari accelera nel finale. FTSE MIB +0,88%

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Piazza Affari ha recuperato terreno dai minimi della mattinata andando a chiudere la seduta con un bel rialzo. Il FTSE MIB segna +0,88%, il FTSE Italia All-Share +0,82%, il FTSE Italia Mid Cap +0,3%, il FTSE Italia STAR +0,63%.
BTP e spread in netto miglioramento. Il rendimento del decennale segna 1,06% (chiusura precedente a 1,12%), lo spread sul Bund 116 bp (da 122) (dati MTS).
Circa due ore dopo l’apertura di Wall Street i principali indici americani sono in rialzo. Il Conference Board ha comunicato che, nel mese di aprile l’Indice Anticipatore (Leading Indicator), che misura l’andamento dell’attivita’ economica statunitense nei prossimi 6-12 mesi, è cresciuto dell’1,6% su base mensile, risultando superiore alle stime degli economisti (+1,4%) e alla rilevazione di marzo (+1,3%).
A Milano rialzi interessanti per Campari +2,78%, Amplifon +2,02%, Enel +1,36%.
Buone performance per i titoli del gruppo Agnelli: Stellantis +1,87%, CNH Industrial +1,45%, Ferrari +2,26% e per la holding Exor +1,57%. Dalle comunicazioni obbligatorie alla SEC (l’omologa USA della Consob) emerge che la Banca d’Italia ha l’1,4% di CNH (da 0,9% di un anno fa), l’1,1% di Ferrari (da 0,4%) e lo 0,5% di Stellantis (invariata). Secondo quanto riferito da MF si tratta di partecipazioni detenute in un’ottica di replica del FTSE MIB.
Tra i titoli del comparto bancario sotto pressione Banco BPM -2,17%, seguita da BPER Banca -0,94% e Mediobanca -0,25%.
Unicredit, +0,43%, poco mossa nonostante il report di Morgan Stanley: gli analisti della banca americana hanno incrementato il target del titolo a 12,50 euro.
Telecom Italia -0,21% debole dopo la pubblicazione dei risultati del primo trimestre 2021. I ricavi si sono attestati a 3,752 miliardi di euro, in linea con il trim1 2020 e superiori ai 3,703 del consensus. l’EBITDA organico a 1,578 miliardi (-1,3% a/a, consensus 1,569), l’EBITDA organico after lease a 1,383 miliardi (-1,7% a/a, consensus 1,373 miliardi), il CAPEX a 691 milioni (+26,8% a/a, consensus 689 milioni).

L’indebitamento netto adjusted a 21,155 miliardi (consensus 21,308 miliardi), l’indebitamento netto after lease a 16,591 miliardi (consensus 16,586 miliardi). Il risultato netto si è attestato a -0,2 miliardi di euro per effetto delle partite non ricorrenti (-0,3 miliardi di euro) da +0,1 miliardi un anno fa. Complessivamente i risultati sono marginalmente superiori alle attese. Confermata la guidance 2021.
El.En. +2,29% estende il rally partito due giorni da in scia ai dati trimestrali e tocca il nuovo massimo storico a 40,90 euro. Il gruppo attivo nello sviluppo e produzione di sistemi laser per la medicina, l’industria e la conservazione del patrimonio storico artistico, ha archiviato il primo trimestre 2021 con ricavi in crescita del 59,5% a/a e risultato prima delle imposte quasi triplicato 14,1 milioni di euro.
Maire Tecnimont +1,55% in buona forma grazie all’accordo siglato dalla controllata NextChem e la Business Unit Renewable and Storage Development di MYTILINEOS per attività di ingegneria per lo sviluppo di un impianto di produzione di idrogeno verde via elettrolisi in Italia.
CleanBnB +10% in forte rialzo. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it agli istituti di ricerca mUp Research e Norstat l’estate 2021 dovrebbe essere caratterizzata da un forte progresso della domanda di case e appartamenti per affitti di durata breve o media. CleanBnB è attiva nel settore della gestione di appartamenti e case vacanza destinati ad affitti.

(AC – www.ftaonline.com)

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