Piazza Affari accelera al ribasso. FTSE MIB -1,4%

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Seduta negativa a Piazza Affari che accelera al ribasso in prossimità della chiusura in scia a Wall Street. Il FTSE MIB segna -1,4%, il FTSE Italia All-Share -1,35%, il FTSE Italia Mid Cap -1,08%, il FTSE Italia STAR -1,11%.
BTP e Spread in netto peggioramento. Il rendimento del decennale segna 2,97% (chiusura precedente a 2,83%), lo spread sul Bund 198 bp (da 191) (dati MTS).
A Milano settore bancario in difficoltà. Unicredit -2,82%, Intesa Sanpaolo -1,79%, Banco Bpm -3,74%, BPer Banca -2,45%. Contrastati i titoli del comparto petrolifero con Eni in rialzo di mezzo punto percentuale circa, Saipem +0,75% e Tenaris che perde l’1,14%.
Cnh Industrial -2,67% in rosso dopo il +3,39% messo a segno ieri in scia alla pubblicazione dei risultati del primo trimestre. I ricavi si sono attestati a 4,18 miliardi di dollari (+13% a/a, consensus Bloomberg 4,2 miliardi), l’EBIT adjusted a 429 milioni (+9,2% a/a, consensus 405 milioni), utile netto adjusted a 378 milioni (+7,4%, consensus 340 milioni). La guidance 2022 è stata confermata e prevede Ricavi in aumento tra il 10% ed il 14% con un Free cash flow superiore a 1 miliardo di dollari.
Telecom Italia (+0,11%) sopra la parità in attesa del cda odierno per l’approvazione dei risultati del primo trimestre. Intanto la controllata TIM Brasil ha comunicato che nel trim1 i ricavi sono saliti a 904 milioni di euro circa da 740 (su base comparabile) un anno fa e ben al di sopra dei 774 del consensus, mentre l’EBITDA si è attestato a 402 milioni da 342 (consensus 358). Per il gruppo Telecom il consensus prevede ricavi in calo del 5% a/a a 3,625 miliardi di euro, EBITDA organico in calo del 14,1% a/a a 1,374 miliardi, free cash flow in calo a 103 milioni dai 469 dello stesso periodo del 2021.


Amplifon +0,22% reagisce dai minimi dopo i dati del primo trimestre apparsi in crescita. I ricavi si sono attestati a 495,8 milioni di euro +15,7% a/a, l’EBITDA ricorrente a 112,9 milioni +17,7% a/a, risultato netto su base ricorrente a 32,8 milioni +34,3% a/a. Il free cash flow si è fermato a 53,4 milioni, poco sopra i 52,9 dell’anno scorso. Il management conferma la guidance 2022 con ricavi “in crescita high-single digit (tra 5 e 9 per cento), ovvero ad un tasso superiore alla crescita attesa del mercato (4-5%, ndr)”. Il contributo di Bay Audio è stimato in un +4% circa: complessivamente quindi Amplifon si attende nei prossimi mesi un rallentamento della crescita delle vendite.
Diasorin -2,77% perde terreno nonostante il +3,36% messo a segno ieri al NYSE da PerkinElmer. Il gruppo americano attivo nella diagnostica ha chiuso il primo trimestre con risultati in calo rispetto allo stesso periodo del 2021 ma ha rivisto al rialzo la guidance 2022. Diasorin comunicherà i risultati del primo trimestre venerdì 6 maggio.
Molto bene A2A +2,57% che il 23 maggio staccherà dividendi (ordinario e straordinario) per complessivi 0,0904 euro per azione: rapportato al prezzo attuale del titolo il dividend yield è pari al 5,5%. Citi ha avviato la copertura sul titolo con un giudizio “buy” e un target price di 2,50 euro. Il titolo sale del 3,34% a 1,671€.
Brusca inversione di rotta per Safilo Group -9,337% che dopo un avvio in netto rialzo è scivolata ben al di sotto della parità. Il gruppo ha comunicato che nel primo trimestre i ricavi si sono attestati a 282,6 milioni di euro, +12,4% a/a, l’EBITDA adjusted a 32,0 milioni, +23,8% a/a, con margine all’11,3% da 10,3% un anno fa. Equita conferma la raccomandazione hold e incrementa il target sul titolo da 1,70 a 1,80 euro.

(AC – www.ftaonline.com)

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