Piazza Affari accelera al rialzo. Scende lo spread. FTSE MIB +1,29%

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Piazza Affari accelera al rialzo. Scende lo spread. FTSE MIB +1,29%.

Mercati azionari europei in ascesa. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,9%, NASDAQ Composite +0,8%, Dow Jones Industrial +0,8%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,29% (performance settimanale +1,34%), il FTSE Italia All-Share a +1,24%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,82%, il FTSE Italia STAR a +0,80%.

BTP e spread in miglioramento. Il rendimento del decennale segna 0,63% (chiusura precedente a 0,67%), lo spread sul Bund 103 bp (da 107) (dati MTS).

Tra i dati macroeconomici pubblicati in giornata segnaliamo negli USA: indice Markit PMI manifatturiero preliminare luglio 63,1 punti da 62,1 punti (consensus 62,1 punti); indice Markit PMI servizi preliminare luglio 59,8 punti da 64,6 punti (consensus 64,8 punti). Nell’eurozona: indice Markit PMI manifatturiero preliminare luglio 62,6 punti (precedente 63,4, consensus 62,5); indice Markit PMI servizi preliminare luglio 60,4 punti (precedente 58,3, consensus 59,5). Nel Regno Unito: indice Markit PMI manifatturiero preliminare luglio 60,4 punti (precedente 63,9, consensus 62,7); indice Markit PMI servizi preliminare luglio 57,8 punti (precedente 62,4, consensus 62,0).

Bene STM +2,82% che estende il rally partito mercoledì in scia ad ASML. Il produttore di macchinari per la realizzazione di semiconduttori ha comunicato che per il trimestre in corso prevede ricavi a 5,2-5,4 miliardi di euro, meglio del consensus. ASML stima per il 2021 ricavi in rialzo del 35%, contro il +30% indicato ad aprile.

Settore auto in ascesa: l’indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +2,4%. A Milano Stellantis +1,04%, Piaggio +4,17%, Brembo +3,06%, Ferrari +2,46%, Pirelli +2,60%. Brilla Sogefi +5,56% che chiude il primo semestre con ricavi “in significativo aumento a € 682,5 milioni (+38,5% a cambi costanti)”, “EBITDA margin al 16,1% del fatturato in aumento rispetto al H1 2020 (10,3%) e al H1 2019 (11,7%)”, “Utile netto di € 21,4 milioni rispetto alla perdita nel H1 2020 (€ -28,8 milioni) e in aumento rispetto al H1 2019 (€ 6,9 milioni)”, “Free Cash Flow positivo per € 33,1 milioni rispetto ad un consumo di € 64,0 milioni nel H1 2020 e di € 8,8 milioni nel H1 2019 “.

Bene i bancari: l’indice FTSE Italia Banche segna +1,47%, l’EURO STOXX Banks +1,6%. Secondo voci di mercato oggi la BCE potrebbe ufficializzare la rimozione della raccomandazione di non distribuire dividendi a partire da fine settembre. Unicredit +1,78%, Intesa Sanpaolo +1,53%, Banco BPM +1,59%.

Molto bene Azimut +2,11% a 21,75 euro. Barclays ha migliorato la raccomandazione da equalweight a overweight e incrementato il target da 23,10 euro a 27,00 euro. Il titolo scatta in avanti e riattivata la tendenza ascendente partita a fine marzo dell’anno scorso. Azimut si appresta a chiudere il gap ribassista lasciato a febbraio 2020 a 22,05 euro, per poi dirigersi verso 23,70 (massimo del gennaio 2020). Discese sotto 21,10-21,30 potrebbero invece favorire un affondo sul recente minimo a 20,20: la violazione di questo riferimento favorirebbe flessioni verso area 19,50 (appoggio successivo a 18,70).

Acquisti sui petroliferi: il greggio oscilla sui massimi da fine settimana scorsa dopo il recupero di ieri pomeriggio. I future settembre segnano per il Brent 73,75 $/barile, per il WTI 71,75 $/barile. Tenaris +1,16%, Saipem +1,30% ed Eni +0,26% a 9,6690 euro: su quest’ultima Equita conferma la raccomandazione buy e incrementa il target a 12,50 euro.

Leonardo +1,33% positiva grazie ai risultati del primo semestre di Thales (+0,3% a Parigi): ricavi +9,8%, utile operativo più che raddoppiato e nuovi ordini a +37%. Il gruppo francese attivo nel settore aerospaziale-difesa ha rivisto al rialzo la stima sui ricavi 2021 da 17,1-17,9 miliardi di euro a 17,5-18,0 miliardi.

Telecom Italia, -0,77% a 0,3717 euro, in rosso. Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy ma riduce il target da 0,56 a 0,47 euro.

Tinexta +5,11% a 37,84 euro (nuovo massimo storico a 38,24 euro): Intesa Sanpaolo migliora la raccomandazione da add a buy e incrementa il target da 38,00 a 40,70 euro. Ieri il gruppo ha comunicato di essere entrato nel mercato francese grazie all’acquisizione del 60% del capitale di CertEurope, “una delle tre più grandi Certification Authority in Francia con un brand molto conosciuto, una market share pari a circa il 40% nel comparto dei certificati eIDAS. La società possiede le autorizzazioni e gli accreditamenti per l’emissione di tutte le tipologie di certificati richiesti dal mercato francese in conformità ai requisiti tecnici stabiliti dall’Agenzia nazionale per la sicurezza dei sistemi informatici (ANSSI)”.

Sesa, +0,26% a 151,40 euro, accelera fin sui 154,60 euro, nuovo massimo storico. Dal minimo del 16 marzo 2020 a 27,80 euro la performance si attesta a +456%. All’inizio della scorsa settimana il gruppo di Empoli ha comunicato di aver chiuso il bilancio al 30 aprile 2021 con ricavi oltre i 2 miliardi di euro (+14,7% a/a) e utile netto consolidato di pertinenza del gruppo a 52,3 milioni (+37,9% a/a). Il management “conferma l’outlook favorevole per l’esercizio al 30 aprile 2022…anche alla luce dell’andamento favorevole del business nel corso nei mesi di maggio e giugno 2021”.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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