Panariagroup: Margine operativo lordo sale a 27,7 mln nei primi 9 mesi 2020

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PANARIAGROUP Industrie Ceramiche S.p.A.: il Consiglio di Amministrazione approva il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2020.

Nei primi nove mesi del 2020, nonostante l’emergenza Covid-19, risultano in miglioramento, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sia il Margine Operativo Lordo (+ 1,8 milioni di Euro) che la Posizione Finanziaria Netta (-25,1 milioni di Euro).

Nel terzo trimestre 2020, è ancora più marcata la differenza positiva rispetto al 2019, con una crescita dei Ricavi di 3,3 milioni di Euro e del Margine Operativo Lordo di 3,4 milioni di Euro

In sintesi, i risultati sono i seguenti:
– Ricavi netti consolidati pari a 269,8 milioni di Euro, in calo del 7,6% rispetto a settembre 2019
– Margine operativo lordo è di 27,7 milioni di Euro (25,9 milioni di Euro al 30 settembre 2019), in crescita del 6,9% rispetto all’anno precedente.
– Risultato netto consolidato negativo di 7,5 milioni di Euro, inclusivo di Svalutazione per Impairment di 6,5 milioni di Euro (-1,8 milioni di Euro al 30 settembre 2019),
– Posizione Finanziaria Netta ante-IFRS 16 pari a 92,5 milioni di Euro (111,5 milioni di Euro al 30 settembre 2019)

“I risultati del terzo trimestre del 2020 – ha affermato Emilio Mussini, Presidente di Panariagroup – ci hanno consentito di assorbire e superare positivamente gran parte dell’impatto Covid-19 dei mesi di Marzo, Aprile e Maggio. A partire dal mese di Giugno, abbiamo sempre superato il Fatturato del 2019 e diminuito costantemente il debito”.

“L’azienda ha saputo reagire in modo flessibile e rapido alla crisi – ha proseguito Mussini – modificando alcune politiche gestionali e facendo scelte incisive sia in logica di ottimizzazione che di pianificazione. I risultati già si possono vedere nel miglioramento del Margine Operativo Lordo, con un incremento del 7% rispetto a settembre 2019. Inoltre, il Gruppo ha operato per garantirsi una maggior solidità finanziaria, elemento fondamentale in un periodo di tale incertezza, e per poter guardare già alla fase post-Covid con ambiziosi piani di sviluppo industriale e commerciale”.

(RV – www.ftaonline.com)

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