Nova RE SIIQ: aggiornamento in merito agli effetti del Covid-19 sui conti 2020

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Nova Re SIIQ S.p.A. (MTA: NR) (“Nova Re” o la “Società”), facendo seguito alla pubblicazione della relazione finanziaria annuale per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 e in ottemperanza alle linee guida emanate dall’ESMA e da CONSOB in merito all’informativa sugli impatti della pandemia da Covid-19, comunica che, preso atto delle profonde difficoltà settoriali generate dal periodo di c.d. lockdown, Nova Re ha ritenuto di perseguire un atteggiamento di massima collaborazione nei confronti dei propri conduttori, con l’obiettivo di fornire un proprio contributo alle filiere colpite e di limitare gli impatti negativi sulle locazioni in essere. Le asset class maggiormente impattate dalla pandemia sono state quella commerciale ed alberghiera che, nel caso specifico di Nova Re, riguardano quattro dei sette immobili attualmente in portafoglio, che generano il 62% circa del fatturato annuo da locazioni del Gruppo. I principali conduttori del Gruppo hanno infatti dovuto far fronte ad un’imprevedibile, fulminea e rilevante riduzione della domanda da parte della rispettiva clientela, principalmente riconducibile (i) alla chiusura prolungata delle attività a causa delle misure di contenimento del virus imposte dal Governo, nonché (ii) alle ricadute che tale chiusura ha comportato con riguardo ai rispettivi business e all’incertezza in merito alla tempistica di rientro alla normalità dei consumi. Sin dall’inizio della crisi, Nova Re si è costantemente confrontata con i propri tenants per l’individuazione e condivisione, tempo per tempo, delle migliori azioni di contenimento dei danni prodotti dalla pandemia, con la finalità di salvaguardare la qualità delle relazioni di lungo periodo e preservare il valore degli investimenti immobiliari realizzati, al fine di mitigare il rischio che, a fronte della crisi caratterizzante l’attività dei predetti tenants, l’esperimento dei rimedi previsti contrattualmente potesse condurre all’interruzione dei relativi rapporti, con effetti negativi sul business e sulle prospettive della Società.

Tali attività di confronto e interlocuzione hanno portato alla sottoscrizione di specifiche intese con i principali conduttori, aventi a oggetto la rinuncia, da parte della Società, a percepire una parte dei canoni di locazione pari a circa il 23% del monte canoni complessivo dell’esercizio 2020 (c.d. ‘free rent’). In ottica di tempestiva e massima trasparenza verso il mercato, Nova Re stima che le suddette circostanze possano determinare, al netto di eventuali altri effetti al momento non quantificabili, un impatto economico negativo diretto in termini di minori ricavi per € 1,34 milioni. Fermo quanto precede, si precisa che un quadro maggiormente dettagliato potrà essere fornito in occasione della pubblicazione della relazione semestrale al 30 giugno 2020, la cui data di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione è fissata per il 14 settembre 2020. Si segnala peraltro che, nonostante il contesto di riferimento, il Consiglio di Amministrazione della Società sta proseguendo le attività volte all’implementazione del Piano industriale 2020-2024 della SIIQ denominato “Nova Re 2020 Sailing Fast Plan”, approvato a novembre 2019, e in particolare le interlocuzioni con un numero selezionato di investitori e di potenziali partner strategici, al fine di valutare l’eventuale l’interesse di questi ultimi a investire nel capitale di Nova Re e a supportare la Società nel percorso di rafforzamento e di investimento immobiliare tracciato dal Consiglio. A tale riguardo, il Consiglio di Amministrazione ha convocato un’Assemblea dei Soci il prossimo 27 agosto (in prima convocazione) e, occorrendo, il prossimo 31 agosto (in seconda convocazione), per deliberare, in sede straordinaria, in merito alla proposta di attribuzione al Consiglio di una delega ad aumentare il capitale sociale, ai sensi dell’art. 2443 del codice civile, entro il termine del 31 ottobre 2020, coerentemente con il termine ipotizzato per la conclusione delle predette interlocuzioni afferenti al prospettato aumento di capitale. Per maggiori informazioni, si rinvia al sito internet www.
novare.it, sezione “Corporate Governance – Assemblee degli Azionisti”. Facendo seguito a quanto comunicato al mercato il 28 febbraio ed il 5 maggio 2020, la Società rende altresì noto che, tenuto conto della crisi economica generata dall’emergenza sanitaria in atto, il Socio Hotel alla Salute S.r.l. (titolare di una partecipazione pari al 5,76% del capitale sociale) ha rinunciato alla facoltà di riacquistare il complesso immobiliare a destinazione alberghiera ubicato a Verona ed acquisito dalla Società in data 10 maggio 2019, venendo così definitivamente meno l’opzione di riacquisto originariamente accordata ad Hotel alla Salute S.r.l. “La pandemia da Covid 19 ci ha violentemente ricordato – ove ce ne fosse ancora bisogno, con una estensione planetaria e con una profondità che ha toccato le persone ben oltre la sfera economica – che siamo tutti parte integrante di un unico sistema. Se il sistema nel suo complesso perde, tutti dobbiamo fare la nostra piccola parte per mantenerne in equilibrio le componenti vitali. Nova Re ha fatto la sua parte nella convinzione che la protezione di relazioni collaborative e di lungo periodo con i propri partner costituiscano elemento essenziale del valore duraturo del patrimonio aziendale”, così ha commentato l’Amministratore Delegato Stefano Cervone.

(RV – www.ftaonline.com)

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