MPS: scissione pro AMCO, recede l’1,36% del capitale, lo 0,78% esercita il diritto di vendita

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Con riferimento all’operazione di scissione parziale non proporzionale ai sensi degli articoli 2501-ter e 2506-bis del codice civile di Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (“MPS” o la “Banca” ) in favore di AMCO – Asset Management Company S.p.A. (“AMCO“) con attribuzione di opzione asimmetrica agli azionisti di MPS diversi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (la “Scissione”), approvata dall’assemblea degli azionisti della Banca in data 4 ottobre 2020, MPS rende noto che, in data 20 ottobre 2020, è scaduto il termine per l’esercizio del diritto di recesso spettante agli azionisti di MPS che non abbiano concorso – in quanto assenti, astenuti o dissenzienti – alla delibera di approvazione della Scissione, ai sensi dell’articolo 2437, comma 1, lettere a) e g) del codice civile nonché dell’articolo 2437-quinquies del codice civile (il “Diritto di Recesso”). In pari data (i.e. il 20 ottobre 2020) è scaduto altresì il termine per l’esercizio del diritto spettante agli azionisti di MPS che non abbiano concorso – in quanto assenti, astenuti o dissenzienti – alla delibera di approvazione della Scissione di far acquistare le proprie azioni ordinarie MPS ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2506-bis, comma 4, del codice civile (il “Diritto di Vendita“).

Sulla base delle dichiarazioni di esercizio del Diritto di Recesso pervenute alla Banca, risulta che il Diritto di Recesso è stato validamente esercitato per complessive n. 15.481.959 azioni ordinarie di MPS (le “Azioni Ordinarie MPS”), rappresentative del 1,36% del capitale sociale della Banca.

Sulla base delle dichiarazioni di esercizio del Diritto di Vendita pervenute alla Banca, risulta che il Diritto di Vendita è stato validamente esercitato per complessive n. 8.883.843 Azioni Ordinarie MPS, rappresentative del 0,78% del capitale sociale della Banca.

Si ricorda che il valore unitario di liquidazione delle Azioni Ordinarie MPS oggetto del Diritto di Recesso o del Diritto di Vendita è stato determinato dalla Banca in Euro 1,339 per ciascuna Azione Ordinaria MPS, ai sensi dell’articolo 2437-ter, comma 3, del codice civile, facendo esclusivo riferimento alla media aritmetica dei prezzi di chiusura delle Azioni Ordinarie MPS sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“MTA”) nei sei mesi precedenti la data di pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea degli azionisti di MPS, avvenuta in data 4 settembre 2020.

Pertanto, il controvalore complessivo di liquidazione delle azioni in relazione alle quali è stato validamente esercitato il Diritto di Recesso (le “Azioni Oggetto di Recesso”) è pari a Euro 20.730.343,10, mentre il controvalore complessivo di liquidazione delle azioni in relazione alle quali è stato validamente esercitato il Diritto di Vendita (le “Azioni Oggetto di Vendita”) è pari a Euro 11.895.465,78.

Si ricorda altresì che l’efficacia dell’esercizio del Diritto di Recesso e del Diritto di Vendita è subordinata al perfezionamento della Scissione medesima e, quindi, al verificarsi ovvero alla rinuncia di talune condizioni sospensive, tra cui, la circostanza che, all’esito della procedura di offerta delle Azioni Oggetto di Recesso e delle Azioni Oggetto di Vendita, il controvalore delle azioni non collocate presso azionisti o terzi non fosse superiore a complessivi Euro 150 milioni.
Poiché l’ammontare complessivo del valore di liquidazione delle Azioni Oggetto di Recesso e delle Azioni Oggetto di Vendita è inferiore a Euro 150 milioni, la relativa condizione sospensiva risulta essersi verificata, ferma restando la pendenza delle altre condizioni di efficacia della Scissione.

Il trasferimento delle Azioni Oggetto di Recesso e delle Azioni Oggetto di Vendita e il versamento del relativo valore di liquidazione agli aventi diritto saranno effettuati, quindi, solo in caso di efficacia della Scissione. MPS fornirà tempestiva comunicazione, mediante apposito comunicato stampa, in relazione all’avveramento (ovvero alla rinuncia, a seconda dei casi) delle sopramenzionate condizioni sospensive.

MPS rende altresì noto che, ai sensi dell’articolo 2437-quater, commi 1, 2 e 3, del codice civile, depositerà in data odierna, presso il Registro delle Imprese di Arezzo-Siena, l’offerta in opzione ai propri azionisti (l'”Offerta in Opzione”), secondo termini e modalità resi noti mediante apposito avviso (l'”Avviso di Offerta in Opzione”) pubblicato in data odierna sul sito internet di MPS all’indirizzo www.

gruppomps.it e, per estratto, sul quotidiano “Il Sole 24 Ore” in data 24 ottobre 2020.

Pertanto, a partire dal 23 ottobre 2020 e fino al 21 novembre 2020 (incluso), gli azionisti della Banca potranno esercitare i diritti di opzione ad essi spettanti in misura proporzionale al numero di Azioni Ordinarie MPS di cui siano titolari e per le quali non sia stato esercitato il Diritto di Recesso o il Diritto di Vendita.

Gli azionisti di MPS che eserciteranno i diritti di opzione ad essi spettanti, potranno altresì esercitare un diritto di prelazione sulle azioni ordinarie della Banca eventualmente rimaste inoptate, a condizione che formulino una richiesta in tal senso contestualmente all’esercizio dei diritti di opzione. Qualora il numero delle azioni così richieste fosse superiore al numero delle azioni rimaste inoptate, si procederà al riparto tra tutti gli azionisti che ne abbiano fatto richiesta in proporzione al numero dei diritti di opzione da ciascuno di essi esercitato.

Ulteriori informazioni circa i termini e le modalità dell’Offerta in Opzione saranno specificati nell’Avviso di Offerta in Opzione.

(GD – www.ftaonline.com)

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