MPS accelera su ipotesi scorporo rischi legali

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Banca MPS +3,3% positiva e nettamente sovraperformante rispetto al settore (FTSE Italia Banche +0,1%). Secondo fonti vicine alla situazione sentite da Reuters, il Ministero dell’Economia e delle Finanze sta iniziando a pensare allo scorporo dei rischi legali in capo a Rocca Salimbeni. Si ipotizza il trasferimento dei rischi a un soggetto statale (quindi una sorta di nazionalizzazione) unitamente agli accantonamenti attualmente appostati in bilancio a copertura dei rischi stessi. Ricordiamo che le richieste danni verso MPS ammontano a circa 10 miliardi di euro con accantonamenti pari a circa 1,2 miliardi.

Oltre a questo resta d’attualità l’ipotesi di un nuovo aumento di capitale da circa 1,5 miliardi di euro. Ricordiamo infine le indiscrezioni della scorsa settimana sulla possibilità di computare a capitale le DTA (imposte differite) fuori bilancio trasformandole in crediti fiscali (che per MPS sono pari a 3,7 miliardi).

Tutte queste ipotesi hanno un unico scopo: rendere Banca MPS appetibile per un compratore (UniCredit in primis) e permettere quindi al MEF di uscire dal capitale della banca senese (ha il 68%) entro fine 2021, come concordato con le autorità UE in occasione della ricapitalizzazione del 2017 classificata come aiuto di Stato temporaneo.

(Simone Ferradini – www.ftaonline.com)

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