Monnalisa: nel primo semestre 2020 ricavi a 15,1 milioni di Euro di cui 66% all’estero

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Il Consiglio di Amministrazione di Monnalisa S.p.A., holding operativa del Gruppo Monnalisa, leader nel childrenswear di alta gamma, quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020.

Innovazione, digital transformation e responsabilità sociale con focus sulle risorse umane e la supply chain, sono gli asset strategici sui quali il Gruppo continuerà a puntare nei prossimi anni.

• Ricavi pari a € 15,1 milioni (€ 24,6 al 30 giugno 2019) di cui il 66% all’estero
• EBITDA adjusted pari a – € 2,4 milioni (€ 2,8 milioni al 30 giugno 2019)
• Posizione Finanziaria Netta € 9,5 milioni (€ 3,4 milioni al 31 dicembre 2019)
• Registrata ripresa dei consumi in Cina e Russia e nel subcanale outlet; apertura di tre nuove concession presso i department stores Galeries Lafayette di Parigi Haussmann, Nizza Cap e Nizza Massena e, ad agosto, del nuovo punto vendita presso il prestigioso mall Marina Bay Sands a Singapore
• Recupero nel periodo luglio-settembre del fatturato, e relativo margine, legato allo slittamento temporale delle consegne della pre-fall 2020 sul canale wholesale
• Prosegue la politica di digital transformation con l’avvio della nuova piattaforma e-commerce, il virtual showroom, e il lancio della nuova Monnalisa App

Christian Simoni, Amministratore Delegato di Monnalisa, ha così commentato:
“I risultati di questo semestre sono, chiaramente, influenzati negativamente dall’impatto globale che l’emergenza sanitaria ha avuto, e sta avendo, su tutto il settore moda, soprattutto di fascia alta, in cui agli effetti negativi delle chiusure dei punti vendita e dell’interruzione dei flussi di viaggiatori con alta propensione all’acquisto, si aggiunge il problema industry-specific dell’obsolescenza rapida dei prodotti. Tali eventi straordinari hanno purtroppo avuto impatto sui risultati molto positivi dei primi due mesi dell’anno, che registravano sell-out in crescita double digit sia sulla rete dei negozi diretti che sulla clientela wholesale, a conferma del successo di una delle migliori collezioni degli ultimi anni.

A fronte dell’inizio della pandemia, abbiamo anzitutto avviato un piano per la messa in sicurezza delle nostre persone, seguito dalla pronta organizzazione del lavoro a distanza, che ci ha consentito di uscire comunque con le collezioni pre e main della stagione primaveraestate 2021 con un ritardo di sole tre e quattro settimane rispetto al calendario operativo, e di portare avanti, con ritardo trascurabile, l’avanzamento della produzione della stagione autunno-inverno 2020. Nonostante la chiusura del mercato, abbiamo mantenuto costante tutto il processo produttivo-logistico, il che ci ha consentito di mantenere un livello elevato di servizio ai clienti, di essere pronti a proporre la nuova collezione e spedire la merce della stagione autunno-inverno 2020 ai clienti pronti a riceverla, soprattutto quelli che vendono online, che già dal mese di luglio hanno iniziato a riassortire, grazie a sell-out positivi. Al contempo, nell’ottica di preservare il valore del cliente nel lungo periodo, abbiamo dato supporto alla clientela wholesale allungando i tempi di pagamento e in taluni casi anche con ulteriori operazioni commerciali. Abbiamo implementato in pochissime settimane un sistema di virtual showrooming estremamente efficace, come riconosciuto dai nostri migliori clienti internazionali. Ciò è stato possibile grazie agli investimenti fatti negli ultimi anni per lo sviluppo dell’identità digitale dei nostri prodotti e più in generale per la digitalizzazione dei nostri processi. Ritengo che le scelte intraprese, nonché la prontezza a fronteggiare la straordinaria situazione di emergenza contribuiranno significativamente ad accrescere la reputazione dell’azienda, con benefici nel medio-lungo periodo. Tutte le azioni avviate sono state realizzate grazie al supporto dei nostri collaboratori, che si sono distinti, oltre le aspettative, per efficienza, impegno, solidarietà, propositività nella ricerca di nuove soluzioni, e prontezza nell’adattarsi a nuovi o ri-progettati processi. Credo fermamente che aver intrapreso da tempo la strada della responsabilità sociale di impresa abbia espresso ampiamente i propri risultati.
Continueremo ad investire per il benessere dei nostri collaboratori, clienti e fornitori, il che sarà vitale per continuare a competere con successo in futuro. Al di là della solidità patrimoniale e della politica di efficienza, avviata con risultati in linea con i nostri obiettivi, l’altro asset fondamentale sul quale continueremo a puntare nel prossimo futuro, sarà il mantenimento di una forte tensione all’innovazione. Durante questi mesi, abbiamo disegnato nuovi e più efficienti processi interni, abbiamo implementato il nuovo sistema di PLM (Product Lifecycle Management), lanciato la nuova Monnalisa App consumer, e soprattutto abbiamo accelerato il cambiamento nella gestione logistica e dei clienti e iniziato a lavorare su un piano biennale disruptive di omnicanalità con il coinvolgimento della rete wholesale e alla localizzazione di alcuni processi per sfruttare al meglio la logistica locale ed erogare un maggiore servizio al cliente finale. Riteniamo che tutte le azioni adottate per contrastare il periodo attuale ci permetteranno di rafforzare il nostro brand, la nostra visione, i nostri valori”.

(RV – www.ftaonline.com)

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