Mediobanca: rapida ripresa “V shape” a livelli pre-Covid. Ritorno a Dividendo e BuyBack

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Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca, presieduto da Renato PAGLIARO, ha approvato i risultati di esercizio e consolidati al 30 giugno scorso del Gruppo Mediobanca illustrati dall’Amministratore Delegato Alberto NAGEL.

Risultati dei 12 mesi
– Record di ricavi (€2.628m +5% a/a) trainati dall’accresciuta scala e redditività del WM e dalla solida attività nel CIB che compensano il rallentamento del Consumer dovuto ai lockdown
– Record di commissioni nette (€745m, +18% a/a) e margine di interesse in tenuta (-2% a €1.415m)
– Signicativo calo del costo del rischio, stabilizzato a 52bps (-30bps vs 82bps a/a) con qualità degli attivi creditizi ai migliori livelli di sempre e ampi overlays.
– Utile operativo (€1.142m +20% a/a) tornato ai livelli pre-Covid del 2019 cost/income stabile al 47% nonostante il continuo potenziamento della distribuzione
– Utile netto +35% a €808m, EPS +35% a €0,91 – ROTE al 9% con ampio capitale (CET1 al 16,3%, +20bps a/a) e crescente dotazione patrimoniale (TBVPS +10% a ~€11 per azione)
– Politica di Distribuzione : DPS a €0,66 (7% yield)
– Cash pay-out al 70% dell’utile netto, confermato anche per FY22,
– Cancellazione delle azioni proprie in portafoglio (max. 22,6m azioni)
– Nuovo piano di riacquisto azioni proprie (fino al 3% del capitale)
– M&A nel WM
– Acquisizione di Bybrook, monitoraggio delle opportunità
– Accelerazione nel percorso ESG

Risultati del quarto trimestre
– Secondo miglior trimestre dell’esercizio per ricavi (€665m) e utile netto (€204m), per la diversificazione delle attività e la ripresa del PI
– TFA a €71mld (+3% t/t), AUM/AUA a €46mld (+5% t/t) con oltre €1mld NNM interamente da risparmio gestito
– Erogato di credito al consumo a €1,9bn, pressochè a livelli pre-Covid
– Costo del rischio a 56bps, overlay ulteriormente accresciuti a quasi €300m
– CET1 in crescita a 16,3% (15,1% Fully Loaded)

(RV – www.

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