L’Angolo del Trader

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Nuovo massimo storico a 28,40 euro per Alerion Clean Power +16,22%. Il cda ha deciso di non effettuare l’aumento di capitale (per il quale aveva ricevuto delega dall’assemblea di marzo). Il board ha anche migliorato la guidance 2021 “per l’EBITDA consolidato, ora pari a circa 115 milioni di euro (in precedenza 108 milioni di euro) e la previsione dell’utile netto consolidato, ora pari a circa 39 milioni di euro (in precedenza 30 milioni di euro)”. Per il 2022 l’EBITDA consolidato è previsto pari a circa 165 milioni di euro e l’utile netto consolidato a circa 75 milioni di euro. Il titolo ha sfruttato il return move in area 22,70 (lato alto del canale che sale da novembre 2020 superato a fine ottobre) per rimbalzare e per riattivare la corsa partita a fine 2019 in direzione di nuovi record. Oltre 28,40 le quotazioni potrebbero raggiungere quota 31,50 circa, target ottenuto mediante la tecnica del raddoppio del canale (quello citato prima). Indicazioni di debolezza giungerebbero invece sotto a 22,70, circostanza che vanificherebbe lo slancio di inizio settimana costringendo i prezzi a ripiegare verso 16,10 euro, per la ricopertura del gap del 20 ottobre.

Balza in avanti lunedì BP Sondrio dopo la convocazione per il 28 e 29 dicembre dell’assemblea per l’ok alla trasformazione in SpA. Il valore di liquidazione a seguito dell’eventuale recesso è stato fissato in 3,7548 euro per azione. Il titolo ha guadagnato il 5,51% per terminare a 3,562 euro (massimo intraday a 3,672 euro). Il rimbalzo dai minimi di venerdì, per quanto esteso, non ha superato ancora resistenze di rilievo, limitandosi a testare dal basso con il massimo di lunedì la media mobile esponenziale a 100 giorni. Solo il superamento di area 3,70 sarebbe un segnale convincente di ripresa del rialzo con obiettivi in quel caso a 3,85 e a 4,05, top dell’8 novembre.

Sotto 3,52 attesa la ricopertura del gap di lunedì con base a 3,48 euro. Supporto successivo a 3,33, minimo di luglio già messo alla prova il 26 novembre.

Piaggio incrementa la forza lavoro per tenere il passo con la domanda. Ieri a mercato chiuso il gruppo di Pontedera ha annunciato l’avvio di un “piano di assunzioni a tempo determinato per un numero massimo di 580 persone, che andranno a rafforzare l’organico degli stabilimenti del gruppo in Italia di Pontedera (PI), Mandello del Lario (LC) e Scorzè (VE) già a partire dal primo trimestre del 2022”. Grazie ad accordi con i sindacati verranno assunte persone che hanno già avuto esperienze in Piaggio nel corso degli ultimi anni. E’ inoltre prevista l’assunzione a Pontedera di 50 persone a tempo indeterminato entro il mese di marzo 2022, e la stabilizzazione dei part time verticali e di parte degli staff leasing per quanto riguarda il polo produttivo di Moto Guzzi. La decisione di rafforzare l’organico, si legge nel comunicato, è stata dettata “anche dall’ottima risposta ottenuta dai mercati ai prodotti del Gruppo Piaggio, unitamente alle aspettative di crescita della domanda di due ruote prevista per il 2022”. L’analisi del grafico di Piaggio mette in evidenza la correzione originata dal massimo pluriennale di metà giugno a 3,62 euro e il segnale negativo inviato venerdì scorso con la violazione del riferimento a 2,80 circa. Il titolo sembra intenzionato a scendere a testare gli importanti sostegni a 2,57-2,58, gli ultimi in grado di salvare l’integrità del movimento ascendente partito ad aprile 2020. Affidabili segnali di forza sono attesi solo in caso di ritorno in pianta stabile oltre 2,80, operazione che creerebbe le premesse per un attacco a 3,01, ostacoli oltre i quali il titolo potrebbe avviare una rimonta: conferme definitive in tal senso al superamento del massimo del 26 ottobre a 3,2360.

(SF – www.ftaonline.com)

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