L’Angolo del Trader

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Seduta positiva ieri per i titoli dei gruppi attivi nel settore delle energie rinnovabili come Alerion Clean Power grazie all’avvio della discussione in Parlamento sul PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che libera una potenza di fuoco di complessivi 222,1 miliardi di euro, di cui 25,18 sono destinati al capitolo “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”. Oltre all’effetto positivo del PNRR segnaliamo anche quello delle indicazioni del presidente USA, Joe Biden di venerdì scorso: raddoppiato al 50-52% l’obiettivo di riduzione delle emissioni di Co2 entro il 2030 che era stato fissato da Barack Obama (poi cancellato da Trump). L’analisi del grafico di Alerion Clean Power mette in evidenza l’accelerazione di ieri e il superamento della resistenza a 13,30 euro. I prezzi hanno toccato i massimi da inizio febbraio e sono ora ben posizionati per estendere il rimbalzo dal minimo dell’8 marzo a 10,64 verso il record storico del 6 gennaio a 15,50. Oltre questo ultimo riferimento via libera verso area 20. Segnali di debolezza alla violazione di 12,40-12,45, operazione che creerebbe i presupposti per il ritorno sui 10,64.

Positiva ieri Maire Tecnimont grazie all’annuncio dell’aggiudicazione di un contratto da 450 milioni di dollari in India per la realizzazione di un impianto di paraxilene e delle relative infrastrutture. Il committente è la Indian Oil Corporation Limited. L’impianto saràsituato a Paradip, nello Stato dell’Odisha. Secondo alcuni analisti la commessa dovrebbe anticipare un miglioramento del consensus sul titolo. Momento decisivo per Maire Tecnimont, tornata a confrontarsi con gli ostacoli posizionati in area 2,75 in attesa di spunti per riattivare la corsa in direzione di target compresi tra 3,00 e 3,25 euro. Nel caso di discese sotto area 2,37 aumenterebbe invece il rischio che i venditori tornino a dominare la scena anticipando cali verso i 2,00 euro.

Technogym in netto rialzo nella prima seduta dell’ottava: il titolo è stato inserito da Goldman Sachs in una lista composta da circa sessanta azioni europee che dovrebbero beneficiare particolarmente del progressivo allentamento delle misure restrittive anti-Covid. Stifel Financial Corp. ha migliorato il giudizio sul titolo da “hold” a “buy” con target price che sale da 10,50 a 12,50 euro. Le quotazioni si sono spinte fino a 11,57 euro per poi stabilizzarsi poco sotto quei livelli, in netto rialzo dalla chiusura di venerdì a 10,68 euro. A 11,49 euro si colloca il top del 19 aprile, resistenza che i prezzi stanno cercando di forzare. Una rottura decisa di quei livelli, confermata dal superamento di 11,88, permetterebbe ai prezzi di puntare al ritorno sul massimo record di metà gennaio 2020 a 11,19 euro. Solo discese nuovamente al di sotto di area 11,30 potrebbero mettere in discussione i segnali di forza facendo temere il test a 10,08 della media mobile esponenziale a 50 giorni.

(SF – www.ftaonline.com)

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