L’Angolo del Trader

di , pubblicato il

Performance positiva mercoledì per Banco BPM. Oltre al clima favorevole per il comparto creato dalle dichiarazioni di martedì di Andrea Enria, Presidente del Consiglio di vigilanza della BCE (rimozione raccomandazione a non distribuire dividendi alla fine del terzo trimestre e ipotesi tempo aggiuntivo per ricostituire il capitale eroso dagli effetti della pandemia) il titolo (ma lo stesso vale anche per BPER Banca) beneficia anche delle indiscrezioni del Messaggero sull’intensificazione dei contatti tra l’a.d. di BPM, Giuseppe Castagna, e il group CEO di Unipol (primo azionista di BPER con il 15,1%, dati Consob), Carlo Cimbri, sull’assetto di governance della newco derivante dalla (per ora ipotetica) integrazione dei due istituti. Nelle ultime due sedute Banco BPM è salito con forza sostenuto da volumi in crescita. I prezzi hanno superato mercoledì a 2,42 l’88,6% di ritracciamento (Fibonacci) del ribasso dal top di febbraio 2020 a 2,59 euro, livello che diventa ora il target per il proseguimento dell’ascesa. Oltre area 2,59 (una resistenza critica, coincidente con il 61,8% di ritracciamento del ribasso dal picco di ottobre 2017, da non dare per scontata la sua rottura) l’obiettivo si sposterebbe a 2,75 euro. Data la attuale situazione di evidente ipercomprato sugli indicatori di breve, come l’Rsi a 14 giorni, il rischio di flessioni correttive è elevato, così come è poco probabile l’immediata rottura di 2,59. Solo sotto i 2,30 euro i recenti segnali di forza verrebbero tuttavia messi in discussione e il titolo potrebbe riportarsi verso 2,15, area di transito della linea di tendenza ribassista disegnata dai massimi di ottobre 2017, superata al rialzo dopo ripetuti tentativi a vuoto a inizio mese.

Buone notizie per Snam che chiude il 2020 con risultati in crescita e superiori alle attese degli analisti. I ricavi si attestano a 2.770 milioni di euro (+6,3% rispetto al 2019), l’utile netto adjusted a 1.164 milioni (+6,5% rispetto al 2019, consensus 1.129 milioni). Proposto un dividendo di 0,2495 euro per azione (+5% rispetto al precedente), di cui 0,0998 euro per azione già distribuiti a gennaio a titolo di acconto, e 0,1497 euro a saldo, in pagamento a partire dal 23 giugno prossimo. Lo scenario appare favorevole: sulla base delle informazioni attualmente disponibili, la società prevede un impatto limitato della pandemia rispetto agli obiettivi dell’anno in corso, obiettivi che peraltro vengono rivisti al rialzo. La guidance sull’utile netto adjusted 2021 sale infatti a 1.170 milioni di euro rispetto alla precedente di circa 1.130 milioni comunicata a novembre. L’analisi del grafico di Snam mette in evidenza l’accelerazione rialzista delle ultime 2-3 settimane con il titolo salito a ridosso della resistenza a 4,59 euro. L’eventuale superamento della stessa lancerebbe i prezzi verso gli ostacoli di area 4,80, riferimenti che a luglio e novembre 2020 hanno bloccato il rimbalzo partito circa un anno fa. Una vittoria su 4,80 preannuncerebbe il ritorno sul massimo storico a 5,11 toccato a febbraio 2020. Segnali di debolezza solo alla violazione di 4,38-4,40, con obiettivi a 4,30 e 4,1640 (minimo del 3 marzo).

Mutuionline
accelera e tocca a 46,25 euro il nuovo massimo storico in scia ai risultati 2020.

I ricavi sono pari a 259,2 milioni di euro, in aumento del 17,8% a/a, l’EBIT si attesta a 63,1 milioni, con un incremento del 24,3%. Il risultato netto registra un aumento del 221,5% passando dai 40,6 milioni nell’esercizio 2019 a 130 milioni, grazie soprattutto al beneficio fiscale delle rivalutazioni, “in assenza delle quali il risultato netto dell’esercizio 2020 sarebbe stato pari a € 45,6 milioni, in crescita del 12,1% rispetto al 2019”. Proposto un dividendo di 0,40 euro per azione (0,12 l’anno scorso). Il titolo è a un passo dal raggiungere a circa 47,10 euro il lato superiore del canale che sale dai minimi dello scorso ottobre. La presenza di una divergenza ribassista tra il grafico dei prezzi e l’RSI a 14 sedute suggerisce prudenza prima di prendere nuove posizioni al rialzo. Eventuali discese aiuterebbero dunque a riassorbire i segnali di eccesso rialzista e in ogni caso flessioni fino a 39 euro circa non disturberebbero la tendenza di fondo.

(SF – www.ftaonline.com)

Argomenti: , ,