L’Angolo del Trader

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Fari puntati su Atlantia dopo le ultime indiscrezioni di stampa. A quanto sembra ieri sono riprese le trattative con il governo sul passaggio del controllo di AspI a Cdp: il cda si sarebbe chiuso con la decisione della holding dei Benetton di darsi una settimana di tempo per trattare con Cdp, prendendo anche in considerazione l’ipotesi di negoziati in esclusiva con la Cassa. Difficile però ipotizzare una chiusura positiva delle trattative a meno che una delle due parti non ceda su uno dei punti dirimenti: la manleva che Cdp pretende da AspI su eventuali future richieste di risarcimento per il crollo del Ponte Morandi e il prezzo dell’operazione (peraltro il secondo punto dipende direttamente dal primo). L’analisi del grafico di Atlantia mette in evidenza l’oscillazione a ridosso di area 13 euro: una stabilizzazione sotto questo riferimento sfocerebbe probabilmente in un test del minimo di metà luglio a 11,20, sostegno decisivo per scongiurare il ritorno sui 9,14 di marzo. Il superamento di 14,20-14,30 creerebbe invece le premesse per un allungo verso la resistenza dinamica a 15,60-15,70 ed eventualmente sul top di inizio giugno a 16,2150.

Nexi in progresso in avvio di ottava. Affari&Finanza di Repubblica torna ad analizzare la fusione con SIA senza aggiungere nuovi elementi se non un dato sui pagamenti elettronici: nel primo semestre 2020 hanno subito un calo del 6,3%, ma si tratta di un numero positivo. I consumi registrati da Confcommercio hanno fatto registrare ribassi ben più consistenti: -10,4% nel primo trimestre e -29,7% nel secondo. Nel pessimo contesto del primo semestre i pagamenti elettronici (ovvero il business di Nexi-SIA) hanno quindi evidenziato un’ottima performance. Il titolo ha toccato un massimo intraday a 16,22 euro riportandosi poi in area 16,14, sopra alla chiusura di venerdì a 15,86 euro.

A 16,67 euro si colloca il lato alto del gap ribassista del 7 ottobre, resistenza da superare per mettere a tacere i recenti segnali di debolezza, in particolare il ritorno al di sotto del massimo del 3 luglio, resistenza critica durante la fase di rialzo, superata il 15 settembre (in chiusura di seduta), e ora supporto altrettando rilevante. Oltre 16,67 possibile il ritorno sul record del 5 ottobre a 18,19 euro, poi, in caso di rottura, movimenti fino a 20,32 circa, lato alto del canale crescente disegnato dai minimi di marzo. Discese nuovamente al di sotto di area 16 potrebbero invece anticipare il test della base del canale, passante a 15,30 circa. La violazione di quella trend line rischierebbe di aprire la strada al test di area 14 euro almeno.

Negativa ieri Saras che ha “firmato con le Organizzazioni Sindacali Territoriali e i componenti della RSU, CIGL, CISL, UIL e UGL, l’accordo per l’avvio della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria parziale per far fronte alle conseguenze generate dal perdurare dell’emergenza pandemica in corso, che avrà effetto a partire dal 26 di ottobre prossimo, per un periodo ad oggi stimato fino al 30 giugno 2021. La decisione si è resa necessaria a fronte del perdurante impatto negativo che l’attuale situazione epidemiologica generata dal Covid-19 ha determinato nel mercato globale e, nello specifico, nel mercato di riferimento del Gruppo, per il quale una ripresa più consistente è attesa nel 2021”. Graficamente Saras aveva già dimostrato debolezza la scorsa settimana, fallendo il ritorno sopra area 0,50 (media mobile esponenziale a 20 sedute e linea tracciata dai top di giugno) e invertendo la rotta dopo un debole tentativo di rimbalzo. Se nelle prossime sedute i prezzi dovessero scivolare anche sotto il recente record negativo a 0,4178 euro si aprirebbero ulteriori spazi di discesa in direzione di 0,38 circa, mediana del canale disegnato da giugno. Sotto questo riferimento, target successivo a 0,26 circa, lato inferiore del canale. La tenuta dei 0,4178 euro potrebbe invece favorire la sponda per una nuova reazione che dovrà spingersi oltre 0,5250 euro per risultare credibile e favorire un confronto con gli ostacoli orizzontali posizionati a 0,56 circa.

(SF – www.ftaonline.com)

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