L’angolo del trader

di , pubblicato il

Raiway in verde dopo che il Sole24ore ha riferito che la società potrebbe essere interessata a entrare nella rete unica Acces Co. Raiway resta in vista dei massimi della scorsa ottava a 5,70 circa, in attesa di spunti per estendere il movimento rialzista intrapreso a marzo verso 5,85 euro, per la chiusura del gap del 27 luglio, e più sopra fino alla resistenza orizzontale a 5,98 euro. Fintanto che quest’ultimo livello non sarà alle spalle resterà presente il rischio di una evoluzione laterale ribassista in un range compreso tra 5,35 e 5,80.

Positiva Pirelli che ha sfruttato l’upgrade di Citigroup a “buy” mentre le azioni del gruppo delle macchine agricole si sono avvantaggiate dell’acquisto di una partecipazione dell’11% di Nikola (di cui CNH detiene il 7% circa del capitale) da parte di General Motors per circa 2 miliardi di dollari. Graficamente Pirelli si è slanciata oltre i massimi di agosto a quota 3,80 lambendo quelli di luglio a 3,94 euro ma poi è tornata sui propri passi. Saranno movimenti oltre quest’ultimo limite a incoraggiare un solido recupero da parte dei prezzi in direzione di obiettivi a 4,46, top di giugno e trend line che scende dal picco di agosto 2018, e più in alto fino a 4,70 circa, per la chiusura del gap di febbraio. Nella direzione opposta segnali di pericolo giungerebbero sotto area 3,30.

Esprinet ha registrato una crescita superiore al 7% dopo che il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione Finanziaria Semestrale consolidata al 30 giugno 2020. I Ricavi sono pari a 1.834,7 milioni di euro, +7% rispetto a 1.717,5 milioni di euro nel primo trimestre 2019. L’EBITDA Adjusted, è pari a 24,0 milioni di euro, +16% rispetto a 20,6 milioni di euro nel H1 2019, calcolato al lordo di costi one-off pari a 1,1 milioni di euro.

L’EBIT Adjusted, al lordo di 2,2 milioni di euro di oneri non ricorrenti è pari a 16,8 milioni di euro, +20% rispetto a 14,0 milioni di euro nel H1 2019. L’EBIT è pari a 14,6 milioni di euro, registrando una crescita del +4% rispetto al H1 2019. L’Utile ante imposte è pari a 10,7 milioni di euro (+5% rispetto a 10,2 milioni di euro nel H1 2019). L’Utile Netto è pari a 7,7 milioni di euro, +1% (7,6 milioni di euro nel H1 2019). Con lo scatto di ieri, Esprinet ha tentato di rompere i massimi di febbraio, allineati a 5,65 euro con il lato alto del gap di settembre 2017. Una vittoria su questo limite fornirebbe una ulteriore spinta verso 6,06, per la ricopertura del gap, e fino a 6,35 euro. La mancata rottura di 5,65 euro comporterebbe invece l’avvio di una pausa verso almeno 5 euro.

(CC – www.ftaonline.com)

Argomenti: , ,