Itway: Ebit torna positivo nel primo semestre

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Il Consiglio Amministrazione di Itway S.p.A., società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana, attiva nel settore dell’IT per la progettazione, produzione e distribuzione di tecnologie e soluzioni nel comparto della Cybersecurity, Artificial Intelligence, Cloud computing e Big Data, riunitosi sotto la presidenza di G. Andrea Farina, ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2020.

• RICAVI: Euro 15.468 mila rispetto ad Euro 14.220 mila del 1H 2019 con un incremento del 9%
• EBITDA: 352 mila Euro rispetto ad Euro 72 mila al 30 giugno 2019 • EBIT: positivo per 84 mila euro rispetto ad Euro (244) mila al 30 giugno 2019
• PFN di gruppo (2.792) mila Euro rispetto a (3.356) mila Euro al 1H 2019
• PFN della Capogruppo: Euro (4.173) mila vs. Euro (4.374) mila al 31 dicembre 2019

“Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nei primi sei mesi del 2020 che hanno evidenziato dati positivi su tutti gli indicatori di performance, grazie alle strategie adottate ed al riposizionamento del Gruppo” – commenta il Presidente e AD di Itway G. Andrea Farina – “Il nuovo assetto industriale ed organizzativo del Gruppo, più snello e “Digital Product-Oriented”, oggi fornisce servizi e prodotti maggiormente strategici ed “intelligenti” ad un mercato sempre più ampio, in continua evoluzione e dalla esigenze più complesse”.

Evoluzione prevedibile della gestione
Le linee guida prevedono che il Gruppo si focalizzi nel settore della sicurezza, il cui mercato prevede una crescita nel prossimo quinquennio di oltre il 12%, e che vi sia un riposizionamento nell’area prodotti e servizi. Inoltre è prevista una maggiore focalizzazione sulle partecipate Be Innova S.r.l. e 4Science S.r.l. Alla luce della situazione attuale riguardante il possibile impatto sull’andamento del business per effetti della pandemia legata al Covid19, è difficile valutare ad oggi se ci saranno effetti di un certo rilievo.

Le attività del gruppo Itway, legate in massima parte alla cybersecurity, si sono dimostrate essenziali anche, e soprattutto, in questi momenti di emergenza mondiale. Le misure adottate da quasi tutte le organizzazioni in materia di smart working hanno fatto moltiplicare in modo esponenziale i rischi legati alle tematiche di sicurezza con conseguente ricorso a soluzioni di cybersecurity. Per quanto riguarda le partecipate in Grecia e Turchia, anche in relazione alla limitata diffusione che la pandemia ha avuto in tali paesi, non si ravvisano impatti significativi.

(RV – www.ftaonline.com)

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