Intred: la rete proprietaria spinge l’Ebitda a € 17,6 milioni e gli utili a € 8,6 milioni

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Intred S.p.A. (“Intred” o la “Società”), operatore di telecomunicazioni quotato da luglio 2018 sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana (simbolo: ITD.MI), riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, redatto ai sensi del Regolamento Emittenti EGM Italia ed in conformità ai principi contabili italiani.

• RICAVI a € 40,4 milioni, in crescita del 14% rispetto ai € 35,4 milioni nel 2020
• EBITDA a € 17,6 milioni, in crescita del 26% rispetto ai € 13,9 milioni nel 2020 (EBITDA margin al 42,8%)
• EBIT a € 11,8 milioni, in crescita del 45% rispetto ai € 8,1 milioni nel 2020 (EBIT margin al 28,6%)
• Utile netto a € 8,6 milioni, in crescita del 41% rispetto ai € 6,1 milioni nel 2020
• Posizione Finanziaria Netta (PFN) positiva a € 5,4 milioni rispetto a € 0,4 milioni del 31 dicembre 2020
• Investimenti per € 20,5 milioni, concentrati sullo sviluppo della rete che è cresciuta del 96% arrivando a oltre 7.300 km a fine 2021
• Proposto un dividendo ordinario pari a € 0,06 per azione
• Approvata la proposta all’Assemblea dei Soci in merito all’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie

Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred S.p.A., ha commentato: “Il 2021 si chiude con un risultato molto positivo sia in termini di ricavi che di marginalità, Gli obbiettivi che abbiamo raggiunto, in un anno molto difficile, ancora fortemente condizionato dal perdurare degli effetti della pandemia da Covid-19, sono motivo di grande soddisfazione per Intred. Nel corso del 2021 siamo riusciti con grande impegno da parte di tutti a lavorare su tutti i progetti, in particolare sul Bando Scuole su cui abbiamo concentrato la maggior parte delle nostre risorse riuscendo così a collegare numerose scuole della Regione Lombardia, in linea con il piano condiviso con Infratel. Grazie allo sviluppo di sinergie e ad un processo di efficientamento siamo riusciti a cogliere in pieno i benefici dell’acquisizione di QCOM, superando così i livelli di marginalità pre-pandemici.

I primi mesi dell’esercizio ci rendono fiduciosi nel raggiungimento di obiettivi di crescita anche per l’esercizio in corso, grazie al proseguimento delle attivazioni previste dal bando scuola e al potenziale ad esso connesso in termini di espansione nelle aree di riferimento.”.

(RV – www.ftaonline.com)

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