Intesa Sanpaolo, regolamento della procedura congiunta

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Intesa Sanpaolo comunica che in data odierna è stato effettuato il regolamento della procedura congiunta per esercitare il diritto di acquisto ai sensi dell’art. 111 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 come successivamente modificato e integrato (il “TUF“), nonché delle applicabili disposizioni di attuazione contenute nel regolamento approvato da CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999, come successivamente modificato (il “Regolamento Emittenti“) e contestualmente adempiere all’obbligo di acquisto ai sensi dell’art. 108, comma 1, del TUF conclusa in data 29 settembre 2020 (la “Procedura Congiunta“) e avente a oggetto le azioni ordinarie di Unione di Banche Italiane S.p.A. (l'”Emittente” o “UBI Banca“) in circolazione non detenute da Intesa Sanpaolo (le “Azioni Rimanenti“).

Si ricorda che la Procedura Congiunta è stata effettuata a seguito della conclusione dell’offerta pubblica di acquisto e di scambio volontaria totalitaria promossa da Intesa Sanpaolo in data 6 marzo 2020 sulle Azioni UBI Banca ai sensi degli articoli 102 e 106, comma 4, del TUF (l'”Offerta”) e della conseguente Procedura di Adempimento dell’Obbligo di Acquisto ai sensi dell’Art. 108, comma 2, del TUF.

Salvo ove diversamente indicato, i termini utilizzati con lettera iniziale maiuscola nel presente comunicato hanno il significato ad essi attribuito nei comunicati stampa dell’11, 15, 16 e 29 settembre 2020 e 1 ottobre 2020 (il “Comunicato Stampa”) o nel documento di offerta (il “Documento di Offerta”) approvato da CONSOB con delibera n. 21422 del 25 giugno 2020 e pubblicato da Intesa Sanpaolo in data 26 giugno 2020; il Comunicato Stampa e il Documento di Offerta sono disponibili sul sito internet di Intesa Sanpaolo (group.intesasanpaolo.com).

Regolamento della Procedura Congiunta
Con riferimento alle n. 3.013.070 Azioni Rimanenti per le quali sono state presentate Richieste di Vendita Relative alla Procedura Congiunta, in data odierna Intesa Sanpaolo ha acquistato tali azioni e pagato il Corrispettivo della Procedura Congiunta, come segue:

(i) nei confronti degli Azionisti Richiedenti che non hanno scelto il Corrispettivo Integrale in Contanti (titolari di n.

408.474 Azioni Rimanenti), (x) ha emesso e assegnato il Corrispettivo in Azioni, ossia totali n. 694.405 Azioni ISP, secondo il rapporto di n. 1,7000 Azioni ISP di nuova emissione per ogni Azione Rimanente; (y) ha pagato il Corrispettivo in Denaro (ossia Euro 0,57 per ciascuna Azione Rimanente) per un totale di Euro 232.830,18;

(ii) nei confronti degli Azionisti Richiedenti che hanno scelto il Corrispettivo Integrale in Contanti (titolari di 2.604.596 Azioni Rimanenti), ha pagato il Corrispettivo Integrale in Contanti (ossia Euro 3,539 per ciascuna Azione Rimanente) per un totale di Euro 9.217.665,24.

Con riferimento a n. 18.622.847 Azioni Rimanenti per le quali non sono state presentate Richieste di Vendita Relative alla Procedura Congiunta:

(i) non sono state oggetto di trasferimento a Intesa Sanpaolo n. 8.877.911 azioni proprie (rappresentative dello 0,7758% del capitale sociale dell’Emittente) detenute da UBI Banca e n. 120.985 azioni ordinarie UBI Banca detenute in conto proprio da Intesa Sanpaolo prima del 17 febbraio 2020, data di annuncio dell’Offerta;

(ii) sono state acquistate da Intesa Sanpaolo n. 9.623.951 Azioni Rimanenti in forza dell’esercizio del diritto di acquisto ai sensi dell’art. 111 del TUF (il “Diritto di Acquisto”).

Con riferimento all’esercizio del Diritto di Acquisto, Intesa Sanpaolo in data odierna ha comunicato a UBI Banca, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 111, comma 3, del TUF:

(i) di aver conferito istruzioni irrevocabili a Monte Titoli S.p.A., per la creazione delle n. 16.360.716 Azioni ISP necessarie al pagamento del Corrispettivo in Azioni spettante agli Azionisti Non Richiedenti;

(ii) di aver messo le Azioni ISP spettanti agli Azionisti Non Richiedenti possessori di azioni dematerializzate a loro disposizione presso il sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A. per il ritiro tramite i relativi Intermediari Depositari aderenti a Monte Titoli S.p.A.;

(iii) di aver provveduto a immettere su un conto titoli vincolato aperto a nome di Intesa Sanpaolo presso FIDEURAM – Intesa Sanpaolo Private Banking S.

p.A. (“Fideuram”) le Azioni ISP spettanti agli Azionisti Non Richiedenti possessori di Azioni Rimanenti non dematerializzate;

(iv) di aver provveduto all’aggregazione e vendita delle eventuali Parti Frazionarie e al successivo accredito del relativo Importo in Contanti della Parte Frazionaria presso i rispettivi Intermediari Depositari aderenti al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli S.p.A.;

(v) di aver depositato l’importo necessario per il pagamento del Corrispettivo in Denaro agli Azionisti Non Richiedenti (pari a complessivi Euro 5.485.652,07) su un conto corrente vincolato aperto presso Fideuram a nome di Intesa Sanpaolo.

Dal momento della comunicazione ex articolo 111, comma 3, del TUF sopra indicata, ha avuto efficacia il trasferimento a favore di Intesa Sanpaolo della proprietà delle suddette n. 9.623.951 Azioni Rimanenti, con conseguente annotazione a libro soci da parte dell’Emittente.

Per poter chiedere il pagamento del Corrispettivo in Azioni e del Corrispettivo in Denaro, gli Azionisti Non Richiedenti possessori di Azioni Rimanenti non dematerializzate dovranno presentare in originale i relativi certificati azionari a loro debitamente intestati presso la sede dell’Emittente. In tal caso, l’Emittente provvederà a verificare i suddetti certificati azionari e rilascerà all’Azionista Non Richiedente apposita certificazione al fine di permettere allo stesso di richiedere il pagamento del Corrispettivo per le Azioni Rimanenti rappresentate da tale certificato azionario.

Il Corrispettivo in Azioni emesso e assegnato agli Azionisti Richiedenti che non hanno scelto il Corrispettivo Integrale in Contanti e agli Azionisti Non Richiedenti è complessivamente pari a n. 17.055.121 nuove Azioni ISP, corrispondente allo 0,0878% del capitale sociale di Intesa Sanpaolo a seguito dell’emissione di tali nuove Azioni ISP; il capitale sociale di Intesa Sanpaolo a seguito di tale emissione è rappresentato da n. 19.430.463.305 azioni ordinarie.

Il Corrispettivo per la Procedura Congiunta si intende al netto di bolli, spese, compensi e provvigioni, che rimarranno a carico di Intesa Sanpaolo, mentre resterà a carico degli azionisti titolari delle Azioni Rimanenti l’imposta sulle plusvalenze, ove dovuta.

Gli azionisti titolari delle Azioni Rimanenti non sopporteranno alcun costo o commissione di contrattazione, in relazione all’assegnazione delle Azioni ISP, al pagamento dell’Importo in Contanti della Parte Frazionaria (se del caso), al pagamento del Corrispettivo in Denaro, oppure al pagamento del Corrispettivo Integrale in Contanti. In ogni caso, non sarà corrisposto alcun tipo di interesse sul Corrispettivo per la Procedura Congiunta.

Si ricorda che come conseguenza dell’esecuzione della Procedura Congiunta, Intesa Sanpaolo ha acquistato anche le Azioni UBI Banca sottostanti agli American Depositary Receipts e i deposit agreements relativi agli stessi saranno automaticamente sciolti.

Delisting delle Azioni UBI Banca
Borsa Italiana, con il provvedimento n. 8693 assunto in data 17 settembre 2020, ha disposto la revoca delle azioni di UBI Banca dalla quotazione sul Mercato Telematico Azionario (ossia il Delisting) a decorrere dal 5 ottobre 2020 (Data di Esecuzione della Procedura Congiunta), previa sospensione del titolo nelle sedute dell’1 e del 2 ottobre 2020.

(GD – www.ftaonline.com)

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