Indice Dax senza direzione

di , pubblicato il

Dax senza direzione. Il Dax dopo aver toccato un massimo di periodo il 9 novembre a 13297 punti ha intrapreso una strada laterale caratterizzata da una volatilità molto ridotta, con le quotazioni che hanno oscillato in una manciata di punti, tra i 13020 e i 13245 punti circa. L’indice sembra incapace di trovare la giusta motivazione per mettere sotto pressione il massimo del 21 luglio a 13314 punti, resistenza contro la quale si sono già scontrati i prezzi più volte nel corso dell’estate e che anche in questa fase fa sentire la sua presenza. I dati macro non aiutano a recuperare un sentiment positivo, la produzione industriale nell’area dell’euro è diminuita a settembre dello 0,4% su base mensile e del 6,8% su base annua a fronte di attese di un +0,7% su mese e – 5,8% su anno. Senza il superamento di area 13300 il rimbalzo visto dal minimo di fine ottobre, per quanto veloce ed esteso, rischia di dimostrarsi solo la fase intermedia di una correzione complessa, quella iniziata appunto dal picco di luglio. Discese al di sotto del 50% di ritracciamento della seduta di lunedì, supporto posto a 12980 circa, potrebbero fare temere l’avvio di una flessione volta a ricoprire i tre gap lasciati durante il rialzo delle ultime due settimane, il più vicino dei quali, quello del 9 novembre, si colloca a 12596 punti. Oltre area 13300, resistenza da superare anche in chiusura di seduta perchè la rottura sia affidabile, atteso il test di 13500, lato alto del gap ribassista del 24 febbraio.

(AM)

Argomenti: Nessuno